Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

"Chi salva un'anima, ha assicurata la propria alla felicità eterna" (Sant'Agostino).

Guarda il video e ascolta la voce di Suor Pura Pagani

Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona he faceva miracoli come Padre Pio

lunedì 28 ottobre 2013

Buoni consigli contro tentazioni e volontà debole

Apprendiamo dalla rete un articolo che mi sembra molto interessante e che riguarda tutti coloro che desiderano praticare una buona vita cristiana. Il tema trattato è principalmente quello della tentazione ma l'autore mette in risalto anche tanti buoni metodi per mettere in fuga il demonio. Consiglia l'uso dei sacramentali e di certe formule di preghiera per combattere le trame del male. Leggiamo attentamente quanto scritto. E' una vera e propria guida spirituale. 

Nei casi di forte tentazione o di sofferenza da parte del maligno è utilissimo il maledire il demonio e disprezzarlo (non le persone che sarebbe grave peccato) e l'esperienza insegna che non resiste molto a questo tipo di tormento tanto che Padre Pio lo chiedeva anche ai suoi direttori spirituali come si legge nell'epistolario I pag. 203, 3° paragrafo.

Aiuto sovrano resta sempre la Santissima Eucarestia che lo indebolisce e lo scaccia ed è per questo che cerca di far credere alle sue vittime il contrario.


La confessione frequente è molto potente perché guasta la tela del male che egli tesse ogni giorno sull' anima e l'anima stessa prende sempre più forza per combattere contro di lui.

Aiuto grandissimo dà l'aiuto dell' uso frequente e ripetuto dell'acqua benedetta che portata in piccolo contenitore addosso lo costringe a star lontano.

Altro aiuto è dirgli come diceva Padre Pio: "vai disgraziato a bruciare all'inferno" e ripeterlo molte volte. Il ricordargli che lo aspettano come decretato da Dio le fiamme dell'inferno lo rattrista e deprime così tanto che il più delle volte si allontana.

Tutto quanto detto sopra presuppone che l'anima abbia intrapreso un cammino di fede, che cerchi di vivere in grazia e frequenti i
sacramenti, senza un cuore che ama e cerca il suo Dio tutto diventerebbe inutile.

Offrire la sofferenza che si ha per la conversione di coloro che ci fanno soffrire, così facendo egli si vede costretto a smettere perché perderebbe con il tempo quelle anime che sono già sue e sue alleate e che noi indeboliamo nella loro forza malefica e riportiamo a Dio pregando per loro Chiamate il Santo Padre Pio di cui egli teme più che San Michele (vedi suoi scritti) e la Vergine Santa che non bramano altro che ricacciarlo all' inferno e liberarci dalla sua schiavitù.

Tenere sempre presente che agli occhi di Dio e di tutta la corte celeste egli è, pur nella sua terribile potenza, meno di un pulviscolo di sabbia ed è soggetto in tutto al volere dell'Altissimo in ogni suo movimento ed azione.

Se Dio si addormentasse un attimo noi spariremmo con tutto il creato e anche lui diventerebbe nulla. Ogni sua proprietà , come di tutto il creato, rimane attiva per volere divino.

Ha perso il suo posto che aveva nelle altezze dei Cieli, ha perso lo splendore dell' aurora, e sa bene che non potrà mai più riacquistarlo.

Per questo vuole impedire ad ogni uomo, creatura di Dio, di raggiungere il suo Creatore.

Le anime dei salvati prenderanno nel Paradiso il posto degli angeli decaduti, e per il dolore che questo gli procura, fa credere a tanti stolti nostri fratelli che sarebbe Dio la causa delle loro sofferenze e che lui addirittura sarebbe più grande di Dio e combattendo con lui potranno regnare al posto di Dio.

"Voi sarete come Dio"...gli credettero.... allora e il gaudio sublime della comunione di grazia con il suo Creatore si trasformò in una orrida trasformazione perfino la natura che e le cose subirono il castigo dell'oltraggio fatto dall'uomo a Dio e lo seguirono nel travaglio e nel dolore e nella schiavitù del male.
Ma Dio i nostro Grande infinitamente Santo e Misericordioso Dio pensò fin da allora di creare Maria la Madre di Gesù e l' uomo attraverso questa creatura purissima avrebbe ricevuto ancora il Dio con noi l'Emmanuele, unico ponte fra la terra e il Cielo, che operò con sua Madre la redenzione nostra. Eppure pur essendo questo vero e non discutibile la maggioranza degli uomini fa la guerra a se stessi per servire un padrone terribile quanto crudele.

Gli uomini che proseguono nel suo servizio fino alla morte ne vedranno un giorno la sua terribile identità che consiste in una volontà che opera solo per il male senza più alcun bene e dalla sua stessa disperazione tormentato, tormenterà in eterno i disperati che hanno caparbiamente opposto la loro volontà all'Amore Misericordioso di Dio.

Non è il peccato in se stesso che perde l'uomo....tutti i peccati saranno perdonati...possono essere perdonati...ma se la tua volontà è irrevocabilmente opposta all' Amore di Dio anche nel calvario della morte, come il cattivo ladrone, e neanche in quei momenti ti ricorderai di quanto ti ha amato e quanto ha sofferto per te e quanto desidera perdonarti, allora tu stesso non sei una creatura ma uno dei tanti demoni che vagano nel mondo e per loro non può essere luogo se non l'inferno.... l'assenza di ogni bene...

Per questa volontà malvagia, contraria, ostinata e impenitente verso il proprio Creatore, Dio è costretto a confermare, nel momento del loro definitivo destino questi suoi figli.

Essi, per la loro impenitente volontà di operare il male, come gli stessi demoni, precipiteranno nel soggiorno di ogni male dove Dio penetra con la sua luce ma dove è rifiutato il suo amore e dove le anime sperimentano i tormenti e la crudeltà senza pari del maligno che ricompensa i suoi servitori con una catena eterna di tormenti e di dolori.

Non è comprensibile perché tante anime che conoscono bene questo non rientrino su se stesse e non cerchino almeno l'aiuto dei fratelli per uscire da una strada che ha una sola meta ed è la disperazione eterna.

Credo che sia l' incapacità di convertirsi. Senza la preghiera, la sofferenza e l'amore dei fratelli vivi e defunti, che per questo devono rivolgere a Dio la loro intercessione, essi non possono sollevarsi da soli senza speciale grazia di Dio. Ed ecco che la Madonna dice ...tante anime di peccatori si perdono perché nessuno prega e si sacrifica per loro...Quindi dobbiamo pregare per ottenere che Dio muti l'animo spinto all'odio in animo spinto al pentimento e poi all'amore.

Dio è amore e brama più dello stesso peccatore la sua salvezza.
Per questo perdona di cuore sempre e per sempre. Per lui i peccati perdonati sono veramente dimenticati, come faccia a dimenticarli non lo so, ma so che così è per le parole dei Santi e della Chiesa.

Vi prego di pregare in questo tempo per le intenzioni del Santo Padre e per la pace nel mondo.

Ricorriamo al Santo Padre Pio, agli angeli e ai nostri fratelli già Santi in Cielo che preghino la Vergine Maria Regina dell'Amore e della Pace. Ella fermi per sempre l'odio tra i popoli e tra i fratelli facendo trionfare il regno del suo Cuore Immacolato.

Nei rosari che dite mettete anche questa intenzione e pregate anche per i figli vivi e defunti del Santo Padre Pio che accanto a noi pregano e sperano nell'avvento di questo regno il solo che possa far ritrovare all'uomo la sua dignità e la pace e la concordia fra i popoli in Dio.


Nessun commento:

Posta un commento

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA
La versione CEI