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"Chi salva un'anima, ha assicurata la propria alla felicità eterna" (Sant'Agostino).

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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona che faceva miracoli come Padre Pio

martedì 29 ottobre 2013

Halloween - Festa di Satana!!!!

Non potevamo esimerci dal segnalare questo interessante articolo su Halloween apparso sulla Stampa a firma di Giacomo Galeazzi. Siamo in prossimità del 31 ottobre ed è doveroso capire perchè molti avversano questa ricorrenza ritenendola la "Festa di satana". Ve lo proponiamo nella sua edizione integrale così come è apparso sul giornale. Eccolo. A voi i commenti.

"Festa di Satana" di Giacomo Galeazzi
VATICANISTA DE LA STAMPA
«È scandaloso che gli insegnanti nelle scuole, anche quelle frequentate dai bambini più piccoli impongano di conoscere Halloween e la sua tradizione, è spaventoso che venga esaltato il mondo della stregoneria, del macabro, dell'orrore e dell'occultismo invece di esaltare la nostra cultura e le nostre istituzioni ricche di uomini illustri per santità», afferma don Aldo Buonaiuto, responsabile del Servizio anti-sette della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi, che lancia l'allarme per Halloween «festa anti-cristiana, pseudo carnevalata che risponde a un culto satanico collettivo». «I crocifissi dai luoghi pubblici vengono gettati - denuncia don Buonaiuto - e poi in questi giorni troviamo simboli del macro e dell'orrore dappertutto ma la Chiesa non può tacere di fronte a un segnale di degrado sempre più grande. Questo evento - fa notare con riferimento anche alle istituzioni scolastiche - viene imposto perché non c'è una educazione alla storia, Halloween sta diventando una tradizione facendo così dimenticare la vera tradizione che' la festa dei santi, una festività cristiana ma fortemente radicata nel nostro tessuto storico e sociale». Contro quelli che il prete anti-sette definisce «fenomeni ambigui, occulti, subdoli», «noi - spiega - dobbiamo offrire un'alternativa e dare nuovi modelli che valorizzino la bellezza della vita, la nostra società non ha bisogno di teschi, mostri, o scene di sangue, e non è neanche vero che Halloween serva a sdrammatizzare la morte, tutt'altro». Il pericolo d'altronde, sottolinea don Buonaiuto, è reale. «Oggi - afferma - attorno ad Halloween c'è un mercato di maschere, teschi, zucche, mantelli, cappellacci, fantasmi, streghe e zombie, balli in maschera, notti trasgressive. Ma è anche un periodo in cui si denota un netto incremento di affari per i maghi dell'occulto. È proprio questo l'aspetto ancora più inquietante di tutta la vicenda: il 31 ottobre viene riscoperto con grande fascino dagli esoteristi che addirittura definiscono questa notte come il `Capodanno di tutto il mondo esoterico´, la festa più importante dell'anno per i seguaci di satana». «Per gli occultisti - aggiunge - questa festa che ha le sue radici in un culto pagano, è una delle quattro ricorrenze più importanti del loro calendario, dove la profanazione dei cimiteri, le messe nere, i sacrifici e ogni sorta di dissacrazione e sacrilegio vengono esaltati ed auspicati». Per questo, don Buonaiuto invita quanti sono a conoscenza di «riti, profanazioni, sacrifici in programma o compiuti» a segnalarli «al nostro numero verde di emergenza-sette. Grazie alla nostra collaborazione con le forze dell'ordine, saremo in grado di intervenire».  


lunedì 28 ottobre 2013

Buoni consigli contro tentazioni e volontà debole

Apprendiamo dalla rete un articolo che mi sembra molto interessante e che riguarda tutti coloro che desiderano praticare una buona vita cristiana. Il tema trattato è principalmente quello della tentazione ma l'autore mette in risalto anche tanti buoni metodi per mettere in fuga il demonio. Consiglia l'uso dei sacramentali e di certe formule di preghiera per combattere le trame del male. Leggiamo attentamente quanto scritto. E' una vera e propria guida spirituale. 

Nei casi di forte tentazione o di sofferenza da parte del maligno è utilissimo il maledire il demonio e disprezzarlo (non le persone che sarebbe grave peccato) e l'esperienza insegna che non resiste molto a questo tipo di tormento tanto che Padre Pio lo chiedeva anche ai suoi direttori spirituali come si legge nell'epistolario I pag. 203, 3° paragrafo.

Aiuto sovrano resta sempre la Santissima Eucarestia che lo indebolisce e lo scaccia ed è per questo che cerca di far credere alle sue vittime il contrario.


La confessione frequente è molto potente perché guasta la tela del male che egli tesse ogni giorno sull' anima e l'anima stessa prende sempre più forza per combattere contro di lui.

Aiuto grandissimo dà l'aiuto dell' uso frequente e ripetuto dell'acqua benedetta che portata in piccolo contenitore addosso lo costringe a star lontano.

Altro aiuto è dirgli come diceva Padre Pio: "vai disgraziato a bruciare all'inferno" e ripeterlo molte volte. Il ricordargli che lo aspettano come decretato da Dio le fiamme dell'inferno lo rattrista e deprime così tanto che il più delle volte si allontana.

Tutto quanto detto sopra presuppone che l'anima abbia intrapreso un cammino di fede, che cerchi di vivere in grazia e frequenti i
sacramenti, senza un cuore che ama e cerca il suo Dio tutto diventerebbe inutile.

Offrire la sofferenza che si ha per la conversione di coloro che ci fanno soffrire, così facendo egli si vede costretto a smettere perché perderebbe con il tempo quelle anime che sono già sue e sue alleate e che noi indeboliamo nella loro forza malefica e riportiamo a Dio pregando per loro Chiamate il Santo Padre Pio di cui egli teme più che San Michele (vedi suoi scritti) e la Vergine Santa che non bramano altro che ricacciarlo all' inferno e liberarci dalla sua schiavitù.

Tenere sempre presente che agli occhi di Dio e di tutta la corte celeste egli è, pur nella sua terribile potenza, meno di un pulviscolo di sabbia ed è soggetto in tutto al volere dell'Altissimo in ogni suo movimento ed azione.

Se Dio si addormentasse un attimo noi spariremmo con tutto il creato e anche lui diventerebbe nulla. Ogni sua proprietà , come di tutto il creato, rimane attiva per volere divino.

Ha perso il suo posto che aveva nelle altezze dei Cieli, ha perso lo splendore dell' aurora, e sa bene che non potrà mai più riacquistarlo.

Per questo vuole impedire ad ogni uomo, creatura di Dio, di raggiungere il suo Creatore.

Le anime dei salvati prenderanno nel Paradiso il posto degli angeli decaduti, e per il dolore che questo gli procura, fa credere a tanti stolti nostri fratelli che sarebbe Dio la causa delle loro sofferenze e che lui addirittura sarebbe più grande di Dio e combattendo con lui potranno regnare al posto di Dio.

"Voi sarete come Dio"...gli credettero.... allora e il gaudio sublime della comunione di grazia con il suo Creatore si trasformò in una orrida trasformazione perfino la natura che e le cose subirono il castigo dell'oltraggio fatto dall'uomo a Dio e lo seguirono nel travaglio e nel dolore e nella schiavitù del male.
Ma Dio i nostro Grande infinitamente Santo e Misericordioso Dio pensò fin da allora di creare Maria la Madre di Gesù e l' uomo attraverso questa creatura purissima avrebbe ricevuto ancora il Dio con noi l'Emmanuele, unico ponte fra la terra e il Cielo, che operò con sua Madre la redenzione nostra. Eppure pur essendo questo vero e non discutibile la maggioranza degli uomini fa la guerra a se stessi per servire un padrone terribile quanto crudele.

Gli uomini che proseguono nel suo servizio fino alla morte ne vedranno un giorno la sua terribile identità che consiste in una volontà che opera solo per il male senza più alcun bene e dalla sua stessa disperazione tormentato, tormenterà in eterno i disperati che hanno caparbiamente opposto la loro volontà all'Amore Misericordioso di Dio.

Non è il peccato in se stesso che perde l'uomo....tutti i peccati saranno perdonati...possono essere perdonati...ma se la tua volontà è irrevocabilmente opposta all' Amore di Dio anche nel calvario della morte, come il cattivo ladrone, e neanche in quei momenti ti ricorderai di quanto ti ha amato e quanto ha sofferto per te e quanto desidera perdonarti, allora tu stesso non sei una creatura ma uno dei tanti demoni che vagano nel mondo e per loro non può essere luogo se non l'inferno.... l'assenza di ogni bene...

Per questa volontà malvagia, contraria, ostinata e impenitente verso il proprio Creatore, Dio è costretto a confermare, nel momento del loro definitivo destino questi suoi figli.

Essi, per la loro impenitente volontà di operare il male, come gli stessi demoni, precipiteranno nel soggiorno di ogni male dove Dio penetra con la sua luce ma dove è rifiutato il suo amore e dove le anime sperimentano i tormenti e la crudeltà senza pari del maligno che ricompensa i suoi servitori con una catena eterna di tormenti e di dolori.

Non è comprensibile perché tante anime che conoscono bene questo non rientrino su se stesse e non cerchino almeno l'aiuto dei fratelli per uscire da una strada che ha una sola meta ed è la disperazione eterna.

Credo che sia l' incapacità di convertirsi. Senza la preghiera, la sofferenza e l'amore dei fratelli vivi e defunti, che per questo devono rivolgere a Dio la loro intercessione, essi non possono sollevarsi da soli senza speciale grazia di Dio. Ed ecco che la Madonna dice ...tante anime di peccatori si perdono perché nessuno prega e si sacrifica per loro...Quindi dobbiamo pregare per ottenere che Dio muti l'animo spinto all'odio in animo spinto al pentimento e poi all'amore.

Dio è amore e brama più dello stesso peccatore la sua salvezza.
Per questo perdona di cuore sempre e per sempre. Per lui i peccati perdonati sono veramente dimenticati, come faccia a dimenticarli non lo so, ma so che così è per le parole dei Santi e della Chiesa.

Vi prego di pregare in questo tempo per le intenzioni del Santo Padre e per la pace nel mondo.

Ricorriamo al Santo Padre Pio, agli angeli e ai nostri fratelli già Santi in Cielo che preghino la Vergine Maria Regina dell'Amore e della Pace. Ella fermi per sempre l'odio tra i popoli e tra i fratelli facendo trionfare il regno del suo Cuore Immacolato.

Nei rosari che dite mettete anche questa intenzione e pregate anche per i figli vivi e defunti del Santo Padre Pio che accanto a noi pregano e sperano nell'avvento di questo regno il solo che possa far ritrovare all'uomo la sua dignità e la pace e la concordia fra i popoli in Dio.


Il travaglio interiore

Un brano tratto dal libro "La vita del mondo che verrà" di Beppe Amico che parla del travaglio interiore e dell'aridità spirituale dei santi.

La via della fede è indubbiamente impervia e piena di insidie. C’è un detto che recita: “in Paradiso non si va in carrozza...”, potremmo aggiungere: “si va dalla via stretta e non da quella larga che conduce a perdizione”. Tutti i santi hanno sperimentato queste difficoltà, in special modo l’angoscia e l’aridità dello spirito, il dolore della sofferenza fisica e spirituale.
Il sacrificio sostenuto per estirpare i vizi del peccato, per passare alla vita nuova, talvolta risultava per loro insostenibile. Ci ritorna alla memoria San Paolo fulminato dalla grazia di Dio sulla via di Damasco, S. Francesco d’Assisi, Sant’Agostino. Tutti loro da grandi peccatori quali furono, si sono trasformati in esempi di mirabile virtù.
Far risorgere l’uomo nuovo è il passaggio più doloroso; basti ricordare quello che sofferse la mistica Teresa D’Avila, lei stessa lo descrive nelle sue lettere:
“Traversai questo mare tempestoso per quasi vent’anni, con queste cadute e rialzandomi, e male (poichè tornavo a cadere) e vivevo così bassamente in fatto di perfezione...che è una fra le vite più penose che si possano immaginare, poichè nè godevo di Dio, nè traevo soddisfazione dal mondo. Quando mi trovavo nelle soddisfazioni del mondo, ricordandomi di ciò che dovevo a Dio, ne avevo dispiacere; quando mi trovavo con Dio, gli attaccamenti del mondo mi rendevano inquieta...Era una guerra tanto penosa che non sò come potei sopportarla non dico per un mese, bensì per tanti anni. E con tutto ciò vedo chiaramente la misericordia che il Signore ebbe per me, perchè avevo l’audacia di far orazione pur avendo a che fare col mondo...(Diario 8,2- Vita e messaggio di Teresa D’Avila - Ana Maria Lopez - pag. 36 -  Ed. Città’ nuova).
Consideriamo anche ciò che patì S. Agostino d’Ippona, vescovo e dottore della Chiesa per decidersi ad abbandonare definitivamente il mondo e risolversi per Dio. Pensiamo alle rinunce che fece San Francesco d’Assisi lasciando la mondanità e abbracciando una vita di penitenza e preghiera.


Il travaglio interiore è uno dei passaggi fondamentali nella vita dei santi e di tutti coloro che si accingono a compiere un cammino di crescita verso la santità, così come lo è anche quello dell’aridità spirituale (o notte dello spirito) che pervade l’animo delle anime votate a Cristo e che per Lui si sono fatte vittime contribuendo al negozio dell’umana salvezza.
Il travaglio interiore è l’ultima tappa prima della santità, è il passaggio definitivo che compie l’anima per conquistare le vette dello spirito.
Dopo questo stadio, che Dio permette per innalzare la creatura e portarla ad abbandonare i legami con le cose materiali e le miserie che “la costringono ai bisogni della più cruda necessità”, l’anima guadagna la purificazione che la innalza alle vette dello spirito. Si è compiuto il miracolo della santificazione, evento assai raro e concesso da Dio solo a coloro che hanno corrisposto alla Sua chiamata, hanno aperto il loro cuore all’amore, hanno risposto con un sì d’amore.
Vogliamo proporvi ciò che scrisse S. Agostino dopo la sua conversione: “Racconterò come tu[1] m’abbia liberato dalla schiavitù dei desideri carnali che mi soggiogavano, nonchè da quella  degli affari di questo mondo, e celebrerò il tuo nome, Signore, mio aiuto e mio redentore.
Svolgevo le attività di sempre, però con ansietà crescente, e ogni giorno di più ti desideravo; quando ero libero da quegli  affari il cui peso mi soffocava, frequentavo la tua chiesa...”.  
E ancora più oltre: “...Mi sentivo infatti ancora trattenuto dal mio passato, e perciò gridavo disperatamente. Per quanto tempo, per quanto tempo dirò ancora: domani, domani? Perchè non ora? Perchè non porre fine subito alla mia indegnità? Dicevo queste cose e piangevo....quand’ecco sento una voce...sembrava quella di un fanciullo...che ripetesse continuamente una canzoncina: - Prendi e leggi, prendi e leggi...”(Confessioni - Sant’Agostino).
Agostino mette in luce nei suoi scritti l’importanza delle sacre scritture e dei libri santi che tanta influenza hanno avuto nella sua vita spirituale.
Ne parlano molti mistici, li raccomandano i teologi, i predicatori, i sacerdoti dai pulpiti durante le omelie domenicali.
Tutte le più eclatanti conversioni sono avvenute proprio in questo modo, grazie ad un libro santo.
Siccome la conversione avviene per gradi e talvolta ci vogliono anche degli anni, è opportuno procedere un passo per volta, magari con la biografia di qualche anima bella (consigliamo S. Teresa di Gesù Bambino, S. Francesco d’Assisi,  San Pio da Pietrelcina, Santa Teresa D’Avila, Sant’Agostino, San Giuseppe da Coppertino, Il curato d’Ars, San Massimiliano Kolbe, S. Ignazio di Loyola, S. Giovanni della Croce, qualche libro della Vergine Maria o di San Giuseppe, meglio ancora della Sacra Famiglia. A questo proposito possiamo consigliare una lettura che abbiamo trovato di grande conforto spirituale: “Il libro della vera devozione a Maria” del Monfort.
La penitenza, l’orazione frequente ed ininterrotta, la meditazione e la contemplazione vengono dopo; l’ascesi mistica è materia da dosare gradualmente per ottenere maggiori benefici.  



[1] Dio.

martedì 22 ottobre 2013

I consigli del libraio - Libri spirituali per il cammino di crescita spirituale a partire da 0,99 centesimi di euro


"PREGHIERE DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE - per il corpo e per lo spirito". All'interno la supplica per la salvezza eterna dell'anima
102 pagine. Lulu Enterprise 2013 (versione stampata in brossura) - Simplicissimus book farm (versione ebook pdf, epub, mobi)
In questo libro sono raccolte le più celebri ed efficaci preghiere di Guarigione e Liberazione della tradizione cattolica accompagnate da commenti e spiegazioni molto utili per comprendere il loro significato spirituale. Quelle approvate dal canone ecclesiastico e quelle che, pur non essendo esplicitamente accolte in seno alla Chiesa, possono comunque aiutare a crescere nel cammino spirituale. Tutte le orazioni raccolte, sono ogni giorno recitate da milioni di fedeli, che illuminati dalla luce dell’unico vero medico delle anime, Gesù, si affidano a Dio per chiedere Guarigione dai mali fisici e spirituali e Liberazione dalle catene che li tengono legati ai vizi e al peccato. All'interno del volume anche alcune celebri preghiere di guarigione e liberazione recitate durante gli esorcismi e nelle assemblee di preghiera di Medjugorie.
Scarica l'ebook ad un prezzo speciale cliccando quì.
Disponibile anche in versione stampata (brossura) sul sito di Lulu Enterprise all'indirizzo:http://www.lulu.com/content/14171078

"IL DONO DELLE LACRIME - Come acquisire il carisma della pietà". All'interno le preghiere per ottenere il dono delle lacrime
68 pagine. Lulu Enterprise 2013 (versione stampata in brossura) - Simplicissimus book farm (versione ebook pdf, epub, mobi)
In questo libro l'autore spiega il significato del dono delle lacrime sia dal punto di vista antropologico che spirituale e indica un cammino per ottenerlo. Non si tratta di un carisma straordinario ma di una manifestazione molto diffusa che tutti noi possiamo avere. Come ha affermato papa Francesco in un suo intervento, noi siamo invitati a chiedere il dono delle lacrime perché proprio le lacrime ci preparano a vedere Gesù e a condividere con lui un'eternità di gioia. Non solo, questo carisma ci aiuta a discernere e capire qual è la strada migliore da percorrere nel complesso cammino di fede e di crescita interiore. All'interno del volume è possibile leggere oltre ad alcune toccanti esperienze sul dono delle lacrime, anche alcune preghiere per ottenere questo straordinario carisma.

"Preghiere e devozioni per il cammino spirituale"
Lulu Enterprise 2012 (versione stampata in brossura)

Simplicissimus book farm (versione ebook pdf, epu, mobi)
255 pagine. Disponibile in versione stampata cliccando quìin versione ebook cliccando quì 

In questo libro ho raccolto le più celebri e diffuse preghiere della tradizione cattolica. Sono le stesse che ho usato e continuo ad usare anch’io nei miei momenti di raccoglimento spirituale. Alcune di esse sono così belle e profonde da risultare dei veri e propri gioielli capaci di farci crescere e avanzare nel cammino di perfezione. Mi auguro che anche per voi, come è successo per tanti, possano essere uno strumento di condivisione e di amore.



venerdì 18 ottobre 2013

Disponibile in tutte le migliori librerie on line il nuovissimo ebook dedicato alle Preghiere di Guarigione e Liberazione

E’ on line l’ebook dedicato alla preghiera di guarigione e liberazione. E’ disponibile in versione digitale epub e pdf nei migliori Store On line come Amazon. E’ possibile anche acquistare la versione cartacea pocket sul sito di Lulu Enteprise.
Il libro – curato da Beppe Amico – raccoglie gran parte delle orazioni cattoliche, la maggior parte approvate dal Magistero ecclesiastico, dedicate alla guarigione e liberazione.
All’interno del volume anche le formule di esorcismo di Leone XIII e la preghiera a San Michele arcangelo che il Pontefice aveva consigliato di recitare al termine di ogni messa.
Per i lettori un bonus supplementare. Il libro infatti contiene anche la nuovissima ed inedita preghiera per chiedere la salvezza eterna dell’anima, tanto importante per il nostro cammino di crescita spirituale.


Non illuderti caro amico – direbbe Padre Livio Fanzaga – nessuno di noi è immune dalle tentazioni del male ed è necessario vigilare per non cadere nelle spire della seconda morte. Il demonio può irretirci ma non piegare la nostra volontà che è libera.
E’ però indispensabile combattere da valorosi per conseguire la palma della vittoria e trionfare con Cristo, il quale si è immolato per noi nell’ignominia e nello scandalo della croce.
Vigilare dunque e combattere! Ma come? Le armi a nostra disposizione sono tante ma la più efficace è l’umiltà e la preghiera, in particolare il Santo Rosario totalmente avversato da satana e dai suoi satelliti perché recitato in onore di Colei che fin dal principio schiacciò la sua testa orgogliosa sotto il suo calcagno.   
In questo libro sono raccolte le più celebri ed efficaci preghiere di Guarigione e Liberazione della tradizione cattolica accompagnate da commenti e spiegazioni molto utili per comprendere il loro significato spirituale.
Quelle approvate dal canone ecclesiastico e quelle che, pur non essendo esplicitamente accolte in seno alla Chiesa, possono comunque aiutare a crescere nel cammino spirituale.
Tutte le orazioni raccolte in questo libro, sono ogni giorno recitate da milioni di fedeli, che illuminati dalla luce dell’unico vero medico delle anime, Gesù, si affidano a Dio per chiedere Guarigione dai mali fisici e spirituali e Liberazione dalle catene che li tengono legati ai vizi e al peccato.
All'interno del volume anche alcune celebri preghiere di guarigione e liberazione recitate durante gli esorcismi e nelle assemblee di preghiera di Medjugorie.
Tutte le orazioni di questo libro, sono ogni giorno recitate da milioni di fedeli, che illuminati dalla luce dell’unico vero medico delle anime, Gesù, si affidano a Dio per chiedere Guarigione dai mali fisici e spirituali e Liberazione dalle catene che li tengono legati ai vizi e al peccato. 
Beppe Amico – autore e curatore anche di:


Ti ricordiamo inoltre di visitare il sito: www.mistericattolici.blogspot.com dove troverai moltissime risorse per vivere crescere nella fede: articoli, news, ebook, libri, testimonianze, interviste. Potrai anche contribuire a sostenere il sito con una donazione.


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giovedì 17 ottobre 2013

Carta a Jesus - un grito hacia el cielo, por Beppe Amico (version en espanol de "Lettera a Gesù").

Quizás algunos usuarios de Internet han tenido la oportunidad de leer la versión italiana de la esperada "Carta a Jesús " del escritor católico Beppe Amico.
El libro también fue publicado en la versión española y está disponible en las principales tiendas en línea como Amazon, Apple Store, iTunes.

La obra está presente en el catálogo, del las major tiendas de la red en pdf y epub (Versión Kindle) y se puede descargar en cualquier dispositivo móvil y en el PC.
"Carta a Jesús - un grito hacia el cielo" los sabios anunciado por Beppe Amico, periodista, escritor, autor de varios best-seller publicado en los últimos 15 años ha logrado elogios de la crítica en su versión italiana. Algunas páginas se puede leer http://www.lulu.com/content/9380466

El trabajo se estructura con el esquema de la carta, en la que el emisor, que puede ser cualquier persona en el mundo , confia como a un amigo, sus ansiedades y preocupaciones de un mundo en el que no se reconoce en absoluto, y que de alguna manera queria cambiar. La dificultad de lograr este deseo, le anima a acudir al Dios del que han oído muchas veces, pero que aún no ha llegado a conocer bien. La narración es simple, a veces parece ingenua, porque el escritor no quiere hablar tan pulido, pero accesible a todos, tal como lo harían dos amigos durante una reunión confidencial .
El libro ha recibido críticas muy favorables de director espiritual del autor que ha presentado la publicacion al sacerdote para su revisión. Un texto edificante y profundo, rico del espiritualidad, escrito de manera sencilla y accesible para todos. En su lectura se puede ver una clara influencia agustiniana que enriquece la obra teológica de nuevas ideas para el hombre del tercer milenio.
Una cosa es cierta, después de leerlo, usted no será el mismo.

Pedimos a Beppe Amico por qué este nuevo trabajo no fue publicado con una edición tradicional. La respuesta es corta y seca: El tipo de publicacion “print on demand” es la formula editorial de mañana.
Ningun publisher puede garantizar una mayor visibilidad tan amplia como algunos editores que se ocupan de “print on demand” y la tienda en línea Narcissus.me y Lulu.com ofrecen una visibilidad única y extendida por todo el mundo y la capacidad de decidir por sí mismos la estrategia de diseño e imagen del libro, además por lo que concierne la parte comercial. Estos elmentos están totalmente gestionado por el autor, cosa que es inconcepible con los editores tradicionales".
Puedes buscar "Carta a Jesús " en Amazon.es haciendo clic aquí.
Se puede descargar en todos los dispositivos en version pdf y epub. Buena lectura.


martedì 15 ottobre 2013

Misericordia e Guarigione (un miracolo di Gesù Misericordioso)

In questo post desidero raccontare ai lettori del nostro blog un fatto incredibile che testimonia quanto la nostra fede e quella di coloro che pregano con noi possa essere decisiva rispetto alla guarigione che chiediamo nella preghiera. 
Si tratta di un episodio raccontatomi da don Renato Tisot: “Siamo nel 1992, Ugo ***** (cognome offuscato per ragioni di privacy) era un uomo di 39 anni allora, papà di due figli, soffriva di sclerosi multipla, cecità e un’infinità di altri disturbi. Era un signore che aveva avuto una vita veramente molto travagliata. 

Abbandonato dalla mamma fin da quando era piccolino, era cresciuto pieno di odio e rancore conducendo una vita piuttosto dissipata. Aveva però avuto un’esperienza di conversione spirituale a Lourdes dove finalmente cominciò a chiedere perdono per i suoi peccati; ma la sua malattia nel frattempo progrediva e di lì a poco lo avrebbe portato sulla sedia a rotelle e lentamente alla morte.


In questo periodo di malattia partecipava a molti pellegrinaggi, andò persino dal Papa e proprio in quel periodo cominciò a diventare devoto di Gesù misericordioso. Era andato fino a Roma perchè desiderava far benedire alcune icone da Giovanni Paolo II. E riuscì anche ad incontrarlo e ad avere un colloquio con lui. 
Il Santo Padre dopo avergli benedetto l’icona gli consigliò di recarsi a Trento, perchè sapeva che lì esisteva un gruppo di preghiera che seguiva la spiritualità di Gesù misericordioso e che poteva trarne beneficio per la proposta positiva di quel movimento.

Fu così che ricevetti una telefonata da questo signore - continua don Renato – il quale mi disse che il Papa gli aveva consigliato di venire da noi. In quel periodo stavamo finendo le settimane estive. Sulle prime pensavo che si trattasse di uno scherzo, ma poi confidandomi con alcuni amici, decidemmo di farlo venire, anche se gli avevamo detto che doveva adattarsi, perchè non avevamo le strutture idonee per poterlo trasportare. 
La sua reazione all’inizio non fu certamente entusiasta, perchè quando seppe che eravamo del Rinnovamento carismatico per lui fu una grande delusione. Ma lo invitammo a rimanere, soprattutto perchè il Papa stesso gli aveva consigliato di venire da noi. Lo convincemmo così a restare fino alla fine del corso.

Era un corso supplementare di evangelizzazione che conducevo io e che avevamo fatto perchè erano rimaste ancora una trentina di persone. Durante la terza serata ricordo che recitai la preghiera di Guarigione interiore e quella di Guarigione delle memorie. Ed in quel preciso momento questo signore scoppò in un pianto dirotto. 
Da quel momento in poi fu tutto un crescendo e perdonò di tutto cuore anche la mamma che lo aveva abbandonato. 
Fu un prodigio veramente straordinario che commosse anche noi; egli diceva che desiderava abbracciare sua madre se l’avesse trovata, e fu evidente l’inizio di una profonda liberazione. 

Il giorno dopo, ricordo che si fermò a pregare davanti all’icona di Gesù misericordioso insieme ad alcuni presenti e mentre era assorbito interamente nell’orazione, raccontò di aver visto animarsi e venire fuori per sei volte la figura di Gesù rappresentata nell’icona. 
Non riusciva certamente a credere ai suoi occhi, ma alla fine disse, rivolto a Gesù che vedeva vivo davanti a se: “Beh se sei tu, dammi una mano!!!” e improvvisamente saltò giù dalla carrozzella e guarì istantaneamente da tutti i mali. 

Improvvisamente la gente lo vide correre su e giù per le scale fra lo stupore generale e le urla di gioia dei presenti. E la carrozzella è ancora lì nella soffitta di quella casa. 
Fortunatamente eravamo una trentina ed in quel momento c’era anche la dottoressa ****** (nome offuscato per ragioni di privacy), grande neurologa, che era venuta a pregare per un tumore da cui era affetta e che stava scomparendo lentamente man mano che veniva agli incontri di preghiera. 
Fu proprio lei a prendere in mano la situazione e ricordo che fece fare, con i criteri di Lourdes, tutti gli esami all’equipe dell’ospedale Santa Chiara di Trento.  Infine mandò il signor Ugo ***** rigenerato nel corpo e nello spirito a Verona e a Brescia per far preparare tutta la documentazione che serviva a scrivere un dossier sulla sua guarigione istantanea da inoltrare in Vaticano. 

Come è prevedibile, tutti i media dopo qualche giorno ci erano addosso nonostante noi cercassimo di smorzare l’entusiasmo per glorificare meglio il Signore Gesù. 
Ricordo di aver telefonato a sua moglie per dirgli che il marito si sarebbe messo in viaggio per ritornare a casa. 
Lei non ci credeva assolutamente, pensò ad un inganno ed invece il giorno dopo vide arrivare il marito a casa in autostop. 

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA
La versione CEI