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"Chi salva un'anima, ha assicurata la propria alla felicità eterna" (Sant'Agostino).

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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona che faceva miracoli come Padre Pio

sabato 24 agosto 2013

Il Paradiso - il premio degli eletti

In questo articolo vorrei proporre un brano tratto dal libro "Il Paradiso" di don Giuseppe Tomaselli. Può essere un buon spunto per le nostre meditazioni quotidiane.
Il celebre sacerdote parla dapprima delle beatitudini e conclude con un 'incoraggiamento.

Le Beatitudini.
Gesù, vista la folla, salì sul monte e, come fu seduto, gli si accostarono i suoi discepoli. Allora egli cominciò ad ammae­strarli, dicendo:
Beati i poveri di spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati i mansueti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che piangono, perché saran­no consolati.
Beati i famelici ed i sitibondi della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveran­no misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati i pacifici, perché saranno chia­mati figli di Dio.
Beati quelli che sono perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati voi, quando vi oltraggeranno e perseguiteranno e, mentendo, diranno di voi ogni male per cagione mia. Rallegra­tevi ed esultate, ché grande sarà la vostra ricompensa in Cielo (S. Matteo, V, 1...).

Episodio Evangelico.
Un giovane si accostò a Gesù e gli disse: Buon Maestro, che dovrò fare di bene per avere la vita eterna? - E Gesù gli rispose: Se vuoi entrare nella vita (in Paradiso), osserva i Comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre ed ama il prossimo tuo come te stesso. -
Ed il giovane a Lui: Tutto questo l'ho osservato sin da fanciullo. Che altro mi manca?
- Se vuoi essere perfetto, va', vendi quanto hai, dallo ai poveri e avrai un teso­ro nel Cìelo; poi vieni e seguimi! - Ma il giovane, udito ciò, si allontanò contristato assai, perché era molto ricco.
Allora Gesù disse ai discepoli: In verità vi dico che difficilmente un ricco entrerà nel Regno dei Cieli! E vi dico di più: È più facile per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel Regno dei Cieli! -
Udito questo, i discepoli esclamaro­no: Chi potrà dunque salvarsi? -
E Gesù, guardatili, disse loro: Questo è impossibile all'uomo; ma a Dio è possi­bile tutto (S. Matteo, XIX, 16).
San Pietro, riflettendo sulle parole di Gesù, desideroso di andare in Paradiso, ma nello stesso tempo timoroso di non salvarsi, chiese al Maestro a nome dei di­scepoli: Noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito. Che cosa ce ne verrà? - Gesù soggiunse: In verità vi dico che voi che mi avete seguito, nella rigenerazione, quando il Figlio dell'uomo sederà sul trono della sua gloria, sederete anche voi sopra dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. E chi avrà lasciato casa, fratelli o sorelle, padre o madre, o moglie o figli o i campi per amore del mio nome, riceverà il centuplo in questo secolo e poi avrà la vita eterna! (S. Matteo, XIX, 27).

Incoraggiamento.
Gesù Cristo per incoraggiare tutti ad andare in Paradiso, portò la parabola de­gli operai. Un padrone uscì di buon matti­no in cerca di operai per la sua vigna; tro­vatili, pattuì la paga del giorno. Uscì anche all'ora terza e poi all'ora sesta ed alla nona; trovati degli uomini oziosi, li mandò nella sua vigna. Verso il tramonto, cioè un'ora prima che finisse il lavoro, mandò altri alla vigna. Alla fine della giornata, tutti ricevettero la paga.
Questa parabola dimostra che il Pa­radiso è riservato non solo a quelli che sin dall'infanzia si danno a Dio, ma pure a quelli che si rimettono sulla buona strada nella gioventù o nella virilità o nella vec­chiaia; possono salvarsi pure coloro che nel­l'ultima ora della vita detestano il male e ritornano a Dio.

Gesù provò questa verità, allorché dal­l'alto della Croce disse al ladrone pentito: Oggi sarai con me in Paradiso! (S. Luca, XXIII, 43).

venerdì 23 agosto 2013

“La vita del mondo che verrà'” – un libro per gli ultimi tempi che verranno

Non combattiamo con armi e soldati, la nostra è una guerra quotidiana contro realtà invisibili, spiriti decaduti, esseri soprannaturali vocati al male. Non ci sono truppe corazzate o strategie militari sul campo di battaglia, la nostra lotta non è combattuta con armi comuni, ma contro entità invisibili, spiriti disincarnati intelligentissimi e potentissimi con i quali ogni giorno dobbiamo confrontarci. Qual è il loro fine? Distruggere il mondo, le creature, l’opera di Dio, tutto ciò che Egli ha creato e sprofondare l’Universo in un abisso senza fine. E in questa battaglia tutti noi siamo protagonisti.
E disponibile su Lulu, il sito leader dell’on demand il libro di Beppe Amico dal titolo quanto mai espressivo: "LA VITA DEL MONDO CHE VERRA'".
Nella premessa al saggio l'autore che vanta la pubblicazione di alcuni best seller su Padre Pio, scrive:

"Costretto fra l’eterno dualismo tra il bene e il male, l’uomo nel suo breve passaggio terreno è chiamato a una decisione irrevocabile che segnerà per sempre la sua esistenza futura: scegliere tra il bene e il male. 
Ciascuno compie questa scelta in piena libertà e consapevolezza e si avvia verso il suo fine ultimo: l’eternità. Un’eternità di luce o di tenebre, di felicità o di sofferenza.
Le possibilità sono solo due e non si può tornare indietro: Gloria o dannazione, Paradiso o inferno, Amore, odio. 

Tale è la visione cristiana delle realtà finali, dei novissimi o cose ultime per usare il termine teologico più appropriato.


Vista l’importanza della posta in gioco, questo combattimento non permette distrazioni e leggerezze. E’ “l’affare” più importante della nostra vita – tanto per citare una frase ricorrente nei libri di un grande sacerdote, Don Giuseppe Tomaselli – non c’è altra priorità, è una decisione irrevocabile dalla quale non si torna più indietro.
Forse vale la pena dedicarvi un po’ del nostro tempo...".


L'autore analizza attraverso la presentazione di numerose apparizioni, fatti mistici e il contributo di teologi ed esperti, i problemi più importanti e fondamentali della nostra esistenza: dai valori morali, etici e culturali che rappresentano le società d'oggi, al problema forse più radicale che tocca ciascun individuo: la morte.

Nel saggio, parlano attraverso la loro viva voce o con testimonianze esclusive, sacerdoti, scrittori, porporati e studiosi di fama internazionale dando il loro contributo e arricchendo il testo di nuovi spunti su cui riflettere. 


"E’ opportuno a questo punto aprire una parentesi - scrive ancora Beppe Amico - e ricollegarci alle numerose apparizioni della Vergine tra la fine del XIX secolo e la fine del XX e analizzare il contenuto di alcune rivelazioni particolari. Una fra tutte, quella di Medjugorie dove la Madonna apparirebbe dal 1982 a un gruppo di ragazzi (ora divenuti adulti) ogni 25 del mese.
Le apparizioni di Medjugorie – affermano gli studiosi di mariologia - sembrano essere il compimento di altre apparizioni: La Salette, Lourdes e soprattutto Fatima. Come Scrive I. A. Santangelo, le prime avvengono al mattino, all’inizio dell’era di satana, le successive a mezzogiorno, le ultime al pomeriggio e alla sera, cioè alla fine del tempo concesso al maligno...".

Beppe Amico prosegue la sua analisi appassionata definendo il suo libro come una sorta di "viaggio spirituale nei misteri dell’aldilà, per cercare di dipanarne qualcuno e comprendere ciò che ci attende alla fine del nostro pellegrinaggio terreno. E’ uno studio sul fine ultimo dell’uomo, sulla vita del mondo che verrà.

Saremo supportati in questa ricerca dall’aiuto di esperti. Metteremo in relazione i dogmi di fede con le esperienze dei santi. Cercheremo di far luce sugli insegnamenti del magistero ecclesiastico anche con l’aiuto di esegeti ed esperti in materia.
In questo libro sono citate le testimonianze di Padre Gabriele Amorth (esorcista, studioso di apparizioni mariane, giornalista, scrittore), Cardinal Ersilio Tonini (cardinale emerito noto al pubblico televisivo per i suoi numerosi interventi), Vittorio Messori (il più letto scrittore cattolico italiano), Monsignor Corrado Balducci (demonologo, scrittore e teologo), don Marcello Farina (docente di filosofia), Anna Maria Cenci (biblista, scrittrice), Giuseppe Ferrari (professore, studioso di sette e religioni alternative, socio del Gris di Bologna), Padre Silvano Troncarelli (sacerdote e scrittore) e tanti altri. E’ un’opera rivolta a tutti coloro che desiderano prepararsi al mistero che ci attende oltre il velo della vita terrena.
Questo libro tenterà di sondare (per quanto sarà possibile dedurre dalle testimonianze dei mistici e dalle fonti teologiche) quei “luoghi” dove il nostro spirito dimorerà al termine del nostro passaggio terreno.

Herbert Grimler nel suo trattato “Storia dell’Inferno” edito da Piemme scrive che: “dietro le immagini della palude, che brucia di fuoco e di zolfo...si nasconde... una terribile realtà, sulla quale dobbiamo riflettere...La paura dell’inferno è una grazia, che dobbiamo invocare con la preghiera (Op.Cit.pag. 466).

Parleremo dell’inferno naturalmente, come dogma di fede ed anche degli altri stati spirituali dell’anima nei quali ciascuno di noi si troverà subito dopo la morte del corpo. Vedremo che cosa si intende per stadi spirituali ed evoluzione, per fuoco divoratore e purificatore. Analizzeremo in cosa consiste il premio finale degli eletti, cosa sono i gradi di beatificazione e la visione di Dio".

Buona lettura quindi a tutti coloro che desiderano sapere qualcosa di più su cosa ci attende alla fine del nostro viaggio terreno.


Vi ricordiamo che il libro è disponibile sia in versione cartacea che in versione pdf (ebook) con possibilità di download immediato. 

Autore della pubblicazione:
Giuseppe Amico
Giornalista pubblicista
Giuseppe Amico

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA
La versione CEI