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"Chi salva un'anima, ha assicurata la propria alla felicità eterna" (Sant'Agostino).

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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona che faceva miracoli come Padre Pio

martedì 7 febbraio 2012

Il premio divino - tratto da "Il Paradiso" di don Giuseppe Tomaselli

Gesù insegnò la sua celeste dottrina, perfetta sotto tutti gli aspetti, conforme alla retta ragione, apportatrice di vera pace, però richiedente sacrifici, ed anche gravi, quali sarebbero la perfetta purezza anche nei pensieri e l'amore dei nemici.
Per invogliare a seguirlo, era necessario presentare un premio, in qualche modo adeguato ai sacrifici; e Gesù, non una volta, ma di continuo diceva: Il premio sarà eterno! ... Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d'acqua fresca ad uno di questi piccoli, perché mio discepolo, in verità vi dico, che non perderà la sua ricompensa (S. Matteo, XI, 42).
Il maestro per eccitare gli alunni allo studio, ricorda loro gli esami e la promozione; il capitano ricorda ai soldati, pronti alla battaglia, il frutto della vittoria: la gloria e la libertà. Osserviamo come Gesù si sia comportato durante la vita pubblica nel promettere il premio delle buone opere.



Le Beatitudini

Gesù, vista la folla, salì sul monte e, come fu seduto, gli si accostarono i suoi discepoli. Allora egli cominciò ad ammaestrarli, dicendo:
Beati i poveri di spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati i mansueti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che piangono, perché saranno consolati.
Beati i famelici ed i sitibondi della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati i pacifici, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati quelli che sono perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il Regno dei Cieli.
Beati voi, quando vi oltraggeranno e perseguiteranno e, mentendo, diranno di voi ogni male per cagione mia. Rallegratevi ed esultate, ché grande sarà la vostra ricompensa in Cielo (S. Matteo, V, 1...).

Episodio Evangelico

Un giovane si accostò a Gesù e gli disse: Buon Maestro, che dovrò fare di bene per avere la vita eterna? - E Gesù gli rispose: Se vuoi entrare nella vita (in Paradiso), osserva i Comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre ed ama il prossimo tuo come te stesso. -
Ed il giovane a Lui: Tutto questo l'ho osservato sin da fanciullo. Che altro mi manca?
- Se vuoi essere perfetto, va', vendi quanto hai, dàllo ai poveri e avrai un tesoro nel Cìelo; poi vieni e seguimi! - Ma il giovane, udito ciò, si allontanò contristato assai, perché era molto ricco.
Allora Gesù disse ai discepoli: In verità vi dico che difficilmente un ricco entrerà nel Regno dei Cieli! E vi dico di più: È più facile per un cammello passare per la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel Regno dei Cieli! -
Udito questo, i discepoli esclamarono: Chi potrà dunque salvarsi? -
E Gesù, guardatili, disse loro: Questo è impossibile all'uomo; ma a Dio è possibile tutto (S. Matteo, XIX, 16).
San Pietro, riflettendo sulle parole di Gesù, desideroso di andare in Paradiso, ma nello stesso tempo timoroso di non salvarsi, chiese al Maestro a nome dei discepoli: Noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito. Che cosa ce ne verrà? - Gesù soggiunse: In verità vi dico che voi che mi avete seguito, nella rigenerazione, quando il Figlio dell'uomo sederà sul trono della sua gloria, sederete anche voi sopra dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. E chi avrà lasciato casa, fratelli o sorelle, padre o madre, o moglie o figli o i campi per amore del mio nome, riceverà il centuplo in questo secolo e poi avrà la vita eterna! (S. Matteo, XIX, 27).

Incoraggiamento

Gesù Cristo per incoraggiare tutti ad andare in Paradiso, portò la parabola degli operai. Un padrone uscì di buon mattino in cerca di operai per la sua vigna; trovatili, pattuì la paga del giorno. Uscì anche all'ora terza e poi all'ora sesta ed alla nona; trovati degli uomini oziosi, li mandò nella sua vigna. Verso il tramonto, cioè un'ora prima che finisse il lavoro, mandò altri alla vigna. Alla fine della giornata, tutti ricevettero la paga.
Questa parabola dimostra che il Paradiso è riservato non solo a quelli che sin dall'infanzia si danno a Dio, ma pure a quelli che si rimettono sulla buona strada nella gioventù o nella virilità o nella vecchiaia; possono salvarsi pure coloro che nell'ultima ora della vita detestano il male e ritornano a Dio.
Gesù provò questa verità, allorché dall'alto della Croce disse al ladrone pentito: Oggi sarai con me in Paradiso! (S. Luca, XXIII, 43).

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