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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona che faceva miracoli come Padre Pio

sabato 16 aprile 2011

L'umiltà "vince" il cuore di Dio.

Vi siete mai chiesti perchè moltissime persone dopo tante preghiere e invocazioni, magari dopo anni di orazioni si  demoralizzano e si allontanano dalla fede perchè non ottengono le grazie tanto sospirate?
Cercheremo di far luce su questo mistero con alcune considerazioni.

Mi è capitato qualche giorno fa di parlare con il mio direttore spirituale il quale mi ha detto: "Figlio mio l'uomo è fragile di natura, non possiamo pensare di vincere tutte le battaglie. Dio lo sa e ci capisce. Almeno tu ti riconosci peccatore e vieni con umiltà a confessare le tue cadute anche se sono sempre le stesse. Non preoccuparti la misericordia di Dio è grande".
Queste parole mi hanno fatto riflettere e ho tratto le seguenti conclusioni.

1) Per "vincere" il cuore di Dio dobbiamo essere umili.
2) Anche se non otteniamo le grazie che chiediamo non dobbiamo stancarci di importunare il buon Dio come diceva il curato d'Ars.
3) La fede è un bene così grande che dobbiamo fare di tutto per mantenerla fino alla fine e pregare Dio che l'aumenti ogni giorno di più.

Il cuore di Gesù palpita d'amore per tutti...anche per te

Infatti con la fede, tutto si vince, anche le più dure battaglie. I momenti di difficoltà si superano meglio e anche se intorno a noi infuria la burrasca, state pur sicuri che l'Amore di Dio ha in serbo cose grandi per coloro che sanno combattere valorosi senza stancarsi di pregare ed invocare il Signore con suppliche devote ed umili.
Ricordate cosa disse Gesù a Madre Speranza di Collevalenza? "Desidero che tu dica ai miei figli che la misericordia di Dio non ha limiti e che anche se un uomo fosse pieno di peccati e ne avvesse compiuto di grandissimi, se ha l'umiltà di riconoscersi peccatore la mia misericordia perdona e dimentica tutti i suoi peccati".

In conclusione di questa meditazione vorrei constatare con un certo rammarico che oggi la gente crede di essere a posto, di fare tutto bene. Provate a chiedere a qualcuno come si sente nei confronti di Dio! Vi risponderà che egli non fa nulla di male, non uccide, non ruba, si comporta correttamente....Ma quell'anima non sa che Dio vede le ombre anche nei suoi angeli e che anche un uomo giusto pecca almeno 7 volte al giorno.
Riconoscersi peccatori quindi è il primo passo, confessare con umiltà le proprie colpe è il secondo, vivere quanto più possibile in grazia è il terzo. Chissà che non sia questa la strada per "vincere" il cuore di Dio che nulla nega ai suoi figli se hanno il coraggio di chiedere perdono e riconoscersi peccatori che lottano con coraggio cercando giorno per giorno di migliorare se stessi per il loro bene e quello dei loro fratelli d'esilio.

Beppe Amico

   

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