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"Chi salva un'anima, ha assicurata la propria alla felicità eterna" (Sant'Agostino).

Guarda il video e ascolta la voce di Suor Pura Pagani

Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona he faceva miracoli come Padre Pio

martedì 20 aprile 2010

PREGHIERE E LODI


In questo post vorrei proporre le preghiere più conosciute della religione cattolica. Dalla più semplice Ave Maria, al Pater e al Gloria, fino a quelle meno note ma molto belle e degne di essere recitate ogni giorno per impetrare da Dio le grazie di cui abbiamo bisogno per la nostra vita.

La preghiera è il filo che ci tiene uniti al Cielo ed è l'unico modo per dialogare con Dio in modo semplice. La forza della preghiera è potentissima. Con il Santo Rosario ben recitato si ottiene tutto (purchè rientri nella volontà di Dio), persino di bloccare le guerre.





Sant'Alfonso raccomandava sempre ai suoi figli spirituali di non abbandonare mai la preghiera e di tenersi sempre uniti a Dio nell'orazione, unica ancora di salvezza e garanzia di protezione. Infatti ammoniva l'emerito Vescovo: "Chi prega si salva, chi non prega si danna".  




Buon Cammino a tutti.  


Preghiere del mattino


SEGNO DELLA CROCE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
(quando si usa l'acqua benedetta)
Ravviva in noi, Signore, nel segno di quest'acqua benedetta, il ricordo del Battesimo e la nostra adesione a Cristo Signore, crocifisso e risorto per la nostra salvezza.

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

AVE, O MARIA

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto e il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte, Amen.

GLORIA AL PADRE

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

ANGELO DI DIO

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.
OFFERTA DELLA GIORNATA

Cuore divino di Gesù, io ti offro per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa, in unione al Sacrificio Eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre. Amen.




ATTO DI ADORAZIONE

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata: fa' che siano tutte secondo la tua santa volontà e per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.




ATTO DI FEDE

Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Ed espressamente credo in te, unico vero Dio in tre Persone uguali e distinte: Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato e morto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.




ATTO DI SPERANZA

Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.




ATTO DI CARITÀ

Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, fa' che io ti ami sempre più.




NEL SILENZIO DI QUESTO GIORNO NASCENTE

Signore. Nel silenzio di questo giorno nascente, vengo a chiederti la pace e la saggezza nella mente. Voglio guardare il mondo con gli occhi nuovi dell'amore, per imitare e consolare il tuo dolce sacro Cuore. Voglio vedere oltre le apparenze, per superare croci, fatiche e maldicenze. Voglio amarti negli atti, nelle parole e nei pensieri, per trovarti con fiducia più di ieri. Impediscimi di soccombere nel male, tu che attendi nella luce il mio natale. E concedimi di immergere il mio cuore nell'amplesso e nella gioia del tuo amore. Quando uniti per sempre noi saremo nella luce e nella gloria del tuo regno.

TI RENDIAMO GRAZIE (dalla Liturgia)

Ti rendiamo grazie per tutti i tuoi benefici, Dio onnipotente, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.



ACCOMPAGNACI OGGI CON LA TUA PROTEZIONE (dalla Liturgia)

Signore Dio nostro, che ci hai dato la grazia di giungere a questo giorno, accompagnaci oggi con la tua protezione, perché non deviamo mai verso il peccato e, in pensieri, parole e opere, aderiamo sempre alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen.

VISITA, O PADRE, LA NOSTRA CASA (dalla Liturgia)



Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore. Amen.




ISPIRA LE NOSTRE AZIONI (dalla Liturgia)

Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per Cristo nostro Signore. Amen.

DIO CI BENEDICA

Il Dio della pace benedica e custodisca la nostra famiglia. Ci renda capaci di fare la sua volontà in tutte le nostre azioni e accresca in noi ciò che gli è gradito.
+ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

Preghiere della sera

ATTO DI ADORAZIONE

Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso, e se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Ti raccomando la santa Chiesa, il sommo Pontefice, la nostra patria e chi la governa, i miei parenti, amici e nemici, e tutti coloro che si affidano alle mie orazioni. Ti prego per le anime sante del purgatorio.




Padre nostro... Ave, o Maria... Gloria al Padre... L'eterno riposo...

GESÙ, GIUSEPPE E MARIA



Gesù, Giuseppe e Maria vi dono il cuore e l'anima mia!
Gesù, Giuseppe e Maria assistetemi nell'ultima mia agonia!
Gesù, Giuseppe e Maria spiri in pace con voi l'anima mia!


AL TERMINE DEL GIORNO (dalla Liturgia)

Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre.
Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte.
Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio, e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico, nei secoli sia gloria. Amen.


GESÙ, LUCE DA LUCE (dalla Liturgia)

Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo.
In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall'umana fatica, al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria Vergine, al Padre e allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.

FAMMI GESÙ DILETTO

Fammi Gesù diletto dormire sul tuo petto, notte e giorno con te stia riposando l'anima mia.
Scampami Signor forte dal sonno della morte, stammi sempre d'intorno finché ritorna il giorno.
O bel Cuor del mio Gesù che mi hai redento, in pace mi riposo e mi addormento.
Angeli e santi in aiuto vi chiamo, dite al mio Dio che anche dormendo io lo amo.

VISITA, O PADRE

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.

lunedì 19 aprile 2010

Teologia del PARADISO

Brano tratto da "Somma di teologia dogmatica" di G. Casali

PARADISO (= traduzione dall’ebraico: gan; dal persiano: pairidaeza=giardino; e dal greco;
paradeisos cui viene dato lo stesso significato) fu detto il giardino di delizie dove furono posti i nostri progenitori ed ora si usa per significare il cielo, dove i beati godranno l’eterna felicità.

TESI - Esiste il Paradiso, dove i 9iusti, che non hanno altro da espiare, subito vedono Dio faccia a faccia come Egli è, amandolo con amore beatifico e godendolo per sempre in diverso grado secondo i meriti.

É DI FEDE
dalla Costituzione «Benedictus Deus» di Benedetto XII (D. B. 530) la quale, contro coloro che credevano che la visione intuitiva avvenisse dopo il giudizio finale, defìnisce che: «le anime di tutti i Santi nelle quali non ci fu niente da purificare, quando morirono.., anche prima della riassunzione dei loro corpi e il giudizio generale… vedono la divina essenza con visione intuitiva ed anche facciale… e così vedendo godono della medesima divina essenza e da tale visione e godimento le loro anime… sono veramente beate ed hanno la vita e il riposo eterno».

Il Conc. di Firenze (D. B. 693) più concisamente completa:
«Le anime di coloro che dopo ricevuto il Battesimo non in- corsero in nessuna macchia di peccato, e anche quelle, che dopo contratta la macchia del peccato, o nei loro corpi o spogliate dai medesimi corpi sono purificate, sono ricevute in cielo e vedono chiaramente Dio, Uno e Trino, come è, tuttavia, secondo la diversità dei meriti, l’una più perfettamente dell’altra».
E Pio XII nella Enciclica «Mysticis Corporis» parlando della visione beatifica afferma: «…con questa in modo assolutamente ineffabile si potrà contemplare con l’occhio della mente innalzato da superna luce, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo assistere da vicino per la durata della eternità alle processioni delle Divine Persone, ed esser beati con somigliantissimo gaudio a quello con cui è beata la Santissima e indivisa Trinità».

PROVA: A) - dalla Scrittura. L’Antico Testamento tratta dei fine ultimo dell’uomo e della sua salvezza; ricorda lo sceòl (2, Macc. 7) dove andavano gli antichi giusti in attesa di seguire il Redentore al Cielo; non parla però della visione beatifica se non in modo oscuro: «Mi riempirai di gaudio col tuo volto» (Sal. 15, 11).

«I giusti vivranno in eterno e presso il Signore è la loro ricompensa» (Sap. 3, 16).
Nel Nuovo Testamento. Gesù nei Vangelo parla spesso del Regno dei cieli, che a volte significa solo l’inizio nella Chiesa militante, ma molte altre si riferisce proprio alla vita eterna:
«Beati i poveri in spirito…, beati coloro che soffrono per la giustizia, perché di loro è il regno dei cieli». E: «Beati i mondi di cuore perchè essi vedranno Dio». «Abbondante sarà la ricompensa nel cielo» (Mt. 5, 3-8-10-12).

Nell’ultimo giudizio i «benedetti dal Padre» possederanno «il regno» (Mt. 25-34); «risplenderanno come il sole nel regno del Padre» (Mt. 13, 43).
Altrove paragona i piccoli e i giusti, che a questi devono farsi simili, agli Angeli che «sempre vedono la faccia del Padre che è nei cieli» (Mt. 18 10; Mc. 12, 25).
S. Paolo afferma che fino a quando stiamo in questo mondo siamo come dei pellegrini dal Signore, ma coloro che muoiono in Cristo «sono presenti presso il Signore» (2 Cor. 5, 1-8; Fu.
1, 23). Nel giorno del giudizio tutti risorgeremo con quelle doti di cui già parlammo (p. 668); però in uno splendore differente «come una stella differisce dall’altra stella» (1, Cor. 15- 12 Ss.; e 13, 12).
«Figli di Dio, eredi di Dio, coeredi coi Gesù Cristo» possederemo come eredità il suo Regno.
Nel Paradiso la carità continuerà e sarà perfetta: «La carità non verrà mai meno» (1 Cor. 13, 8).
Verrà meno invece quello che ora è imperfetto, perchè là verrà ciò che è perfetto. Non più una semplice cognizione per mezzo del ragionamento che come in uno specchio, attraverso le creature ci fa vedere Dio oscuramente in un mistero; ma una visione diretta, chiara e intuitiva: «Vediamo ora attraverso uno specchio in un mistero, allora, invece, faccia a faccia. Ora conosco in parte, allora, invece, conoscerò come sono conosciuto», cioè come mi conosce Dio (Ivi 19, 12).

I TREDICI MARTEDI’ DI SANT’ANTONIO DA PADOVA



La pia pratica dei martedì ad onore di Sant’Antonio è antichissima; però in origine si componeva di nove. Coll’andar del tempo la pietà dei fedeli li portò fino a tredici, in memoria del 13 giugno consacrato alla morte del Santo. I tredici martedì servono benissimo come preparazione alla festa, ma possono praticarsi anche nel resto dell’anno.

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mercoledì 14 aprile 2010

I dieci misteri di Medjugorie (Intervista di Padre Livio a Mirjana)

Vi proponiamo una intervista di Padre Livio di Radio Maria ad una delle veggenti di  Medjugorie. Nonostante sia un po' datata, questa conversazione mantiene ancora molti elementi di estrema attualità. Il fatto che nessuno dei 10 misteri lasciati dalla Madonna ai veggenti non sia ancora stato svelato, contribuisce a rendere questo documento ancora molto interessante.
Buona lettura.


I dieci segreti di Medjugorie – Intervista di Padre Livio a Mirjana (veggente)

PADRE LIVIO: Ecco Mirjana, passiamo al capitolo riguardante i dieci segreti. Ti dico con sincerità che non sono una persona curiosa, ma vorrei sapere tutto quello che è lecito sapere e che la Madonna vuole che si sappia. Essendo Direttore di Radio Maria sento al riguardo una precisa responsabilità.
MIRJANA: Padre Livio, dimmi la verità, da quando abbiamo cominciato questo nostro colloquio, tu aspetti questo momento. Hai già detto dall'inizio che questa è la cosa che ti interessa di più. [63]
[63] Mirjana è preoccupata di non dire qualcosa che possa anche minimamente svelare i segreti e molto saggiamente erige le linee di difesa molto avanti. Il mio obbiettivo non è certo quello di farle dire qualcosa di più del lecito, ma solo quello che è bene che la gente sappia.
 PADRE LIVIO: C'è un motivo personale che mi spinge ad avere al riguardo delle informazioni molto esatte. Da quanto ho letto, mi pare che questi segreti verranno resi noti al mondo mediante un sacerdote che tu hai scelto tre giorni prima che si realizzino. Allora, mi sono posto questo problema: se al tempo della rivelazione dei segreti io sarò ancora Direttore di Radio Maria, dovrò ogni volta informare la gente di quanto svelerà il sacerdote che tu hai scelto? Eccoti dunque messe con molta chiarezza le carte in tavola.
MIRJANA: Anche a me piace mettere le carte in tavola e ti dico subito che potrai informare tutti gli ascoltatori di Radio Maria. Non ci sono problemi per questo. [64]
[64] Mirjana, dunque, è perfettamente d'accordo che, quando il sacerdote da lei prescelto renderà noti i segreti, questo venga diffuso da Radio Maria.
 PADRE LIVIO: Va benissimo. Allora, Mirjana, tu hai avuto i dieci segreti già dal Natale 1982, quando sono terminate le apparizioni?.
MIRJANA: Forse è meglio che ti dica subito tutto quello che posso dire.
PADRE LIVIO: Dì pure tutto quello che puoi dire e poi io ti chiederò alcuni chiarimenti.
MIRJANA: Ecco io ho dovuto scegliere un sacerdote a cui dire i dieci segreti e ho scelto il padre francescano Petar Ljubicié. Devo dire che cosa succederà e dove dieci giorni prima che accada. Dobbiamo trascorrere sette giorni nel digiuno e nella preghiera e tre giorni prima egli dovrà dirlo a tutti e non potrà scegliere se dire o non dire. Egli ha accettato che dirà tutto a tutti tre giorni prima, così si vedrà che è una cosa del Signore. La Madonna dice sempre: "Non parlate dei segreti, ma pregate e chi sente me come Madre e Dio come Padre, non abbia paura di niente". [65]
[65] Mirjana ha la preoccupazione di non spaventare ed è la stessa preoccupazione della Madonna, che in un suo messaggio ha affermato: "Chi prega non ha paura del futuro". Non deve sfuggire che in tutto questo si manifesta la divina misericordia in quanto si verrà a sapere tre giorni prima che cosa succederà e anche il luogo. Se fosse qualcosa di bello (come il terzo segreto) ci sarebbe da lodare Dio. Ma anche se fosse un fatto catastrofico ci sarebbe ugualmente da ringraziare il Signore che ci ha dato la possibilità di metterci in salvo.

Tutti noi parliamo sempre di che cosa succederà nel futuro, ma chi di noi potrà dire se sarà vivo domani? Nessuno! Quello che la Madonna ci insegna è di non preoccuparci del futuro, ma di essere pronti in quel momento ad andare incontro al Signore e non invece perdere tempo a parlare dei segreti e di cose di questo genere. [66]
[66] Mirjana giustamente stigmatizza la curiosità di chi, per prurito di orecchi, va in cerca di profezie catastrofiche e non è preoccupato di cambiare vita, in modo tale da essere sempre pronto quando il Signore passa e bussa.
Padre Petar, che adesso si trova in Germania, quando viene a Medjugorje, scherza con me e dice: "Vieni a confessarti e dimmi almeno un segreto adesso..." [67]
[67] Padre Petar è un vero figlio di San Francesco, nel quale vi è semplicità e perfetta letizia. Inoltre ama scherzare, il che, dato il compito che gli spetta, non guasta affatto.
 Perché tutti sono curiosi, ma si deve capire che cosa è veramente importante. L’importante è che noi in ogni momento siamo pronti ad andare dal Signore e tutto quello che succede, se succede, sarà la volontà del Signore, che noi non possiamo cambiare. Possiamo cambiare solo noi stessi! 
[68] Mirjana giustamente insiste sul “Vegliate e pregate”; che è una dimensione fondamentale della vita cristiana. L'uomo è mortale e nessuno sa quando il Signore verrà. Segreti o non segreti, la nostra vita è appesa al filo sottile della volontà di Dio.

Chi prega non ha paura del futuro

PADRE LIVIO: Anche la Madonna insiste sul fatto che chi prega non ha paura del futuro. Il vero problema è quando ci allontaniamo dal suo cuore e da quello di Gesù.
MIRJANA: Certo, perché tuo padre e tua madre non ti possono fare nulla di male. Vicini a loro siamo al sicuro.
PADRE LIVIO: Ho letto un articolo recente su una rivista cattolica italiana che irrideva i segreti dicendo che, sommando tutti quelli dei sei veggenti, sarebbero cinquantasette e la buttava nel ridicolo. Che cosa puoi rispondere?
MIRJANA: Anche noi sappiamo la matematica, ma dei segreti non parliamo perché sono segreti. [69]
[69] Mirjana è laureata, ma non lo fa pesare e in più si esprime in un ottimo italiano. Esempio di umiltà da cui qualche giornalista avrebbe qualcosa da imparare.
 PADRE LIVIO: Nessuno sa i segreti degli altri veggenti?
MIRJANA: Non parliamo di quello.
PADRE LIVIO: Non ne avete parlato fra di voi?
MIRJANA: Mai ne parliamo. Noi diffondiamo i messaggi della Madonna e quello he il Signore vuole che diciamo alla gente. Ma i segreti sono segreti e noi veggenti tra di noi non parliamo dei segreti. 
[70] Tre veggenti: Mirjana, Ivanka e Jakov hanno dieci segreti. Gli altri tre: Marjia, Ivan e Vicka, che hanno ancora le apparizioni quotidiane, ne hanno nove. I veggenti non parlano fra di loro dei segreti e quindi se ne deduce che neppure loro sanno se i segreti che hanno sono uguali o sono diversi. Non si può affatto escludere che siano uguali per tutti. Ma potrebbero essere in parte uguali e in parte diversi. Alcuni si chiedono se potrebbe significare qualcosa il fatto che Jakov abbia ricevuto il decimo segreto, in Florida, negli Stati Uniti, mentre si trovava insieme a Mirjana, il giorno 12 Settembre 1998.
 PADRE LIVIO: Quindi tu non sai quali sono i nove segreti di Vicka e Vicka non sa quali siano i tuoi dieci segreti?
MIRJANA: Ecco non parliamo di questo. Questa è una cosa che è come se fosse dentro di me e so che di questa cosa non si parla. [71].
[71] La tenacia con cui i veggenti di Medjugorje hanno custodito i segreti, non parlandone mai neppure fra di loro, ed evitando anche la più piccola confidenza con qualsiasi persona, anche di famiglia, è indice di grande serietà e di credibilità delle appadzioni.
PADRE LIVIO: Vicka è qui presente. Tu Vicka puoi confermare che non conosci i dieci segreti di Mirjana?
VICKA: Non ho mai avuto nessun bisogno di sapere quello che la Madonna ha detto a Mirjana. Credo che lo stesso lo ha detto anche a me e che i segreti sono uguali. [72] [72] Vicka qui fa due affermazioni: innanzi tutto dice che lei non ha mai avuto la curiosità di sapere quali sono i segreti di Mirjana; poi afferma che, secondo la sua opinione, i segreti sono uguali per tutti i veggenti. Mirjana avrebbe però il compito delicato di rivelarli a un sacerdote che ha scelto, il quale tre giorni prima che si realizzino li renderà noti al mondo.

A proposito del terzo segreto

PADRE LIVIO: Adesso vediamo che cosa si può dire quanto al contenuto almeno di alcuni segreti. Mi pare che si possa dire qualcosa del terzo e del settimo segreto. Del terzo segreto che cosa ci puoi dire?
MIRJANA: Ci sarà un segno sulla collina delle apparizioni, come un dono per tutti noi, perché si veda che la Madonna è qui presente come nostra mamma.
PADRE LIVIO: Come sarà questo segno?
MIRJANA: Bellissimo! [73]
[73] Anche gli altri veggenti, quando parlano del segno, fanno questa affermazione piena di entusiasmo. La Madonna ha già mostrato a tutti e sei il segno che lascerà sulla montagna delle prime apparizioni.
 PADRE LIVIO: Senti Mirjana, non voglio apparirti curioso e tanto meno indurti a dire qualcosa che non vorresti. Però, mi pare giusto che gli ascoltatori di Radio Maria possano sapere quello che la Madonna desidera o permette che si sappia. Per quanto riguarda il segno ti faccio una domanda precisa, però, se vuoi, evita pure di rispondere. Sarà un segno che ha un significato spirituale?
MIRJANA: Sarà un segno ben visibile, che non si poteva essere fatto con mani umane; una cosa del Signore che rimane.
PADRE LIVIO: È una cosa del Signore. Mi pare una affermazione piena di significato. Ma è una cosa che viene dal Signore, perché solo il Signore è onnipotente e la può fare, o perché il segno ha un significato spirituale e trascendente? Se il segno è una rosa, a me non dice niente. Se, invece, è una croce, allora mi dice molto.

MIRJANA: Non posso dire niente di più. Ho detto tutto quello che si poteva dire. 
PADRE LIVIO: Comunque, hai detto tante belle cose.

MIRJANA: Sarà un dono per tutti noi, che non si può fare con mani umane e che è una cosa del Signore. [74]
[74] La finalità del segno è di rendere testimonianza alla verità delle apparizioni. Sarà quindi un invito per gli esitanti e gli increduli, ma anche un argomento e forse un richiamo per la stessa Chiesa. Non bisogna dimenticare che il segno si colloca nel contesto dei segreti e degli avvenimenti che essi racchiudono. Saranno momenti in cui vigilare in modo particolare perché non venga a mancare l'olio alla lampada della fede.
 PADRE LIVIO: Ho chiesto a Vicka se io vedrò questo segno. Lei mi ha risposto che non sono così tanto vecchio. Allora voi sapete la data del segno?
MIRJANA: Sì, so la data.
PADRE LIVIO: Dunque sai, esattamente la data e in che cosa consiste. Tu, Vicka, sai la data?
VICKA: Sì, anch'io so la data
…e del settimo segreto
PADRE LIVIO: Adesso passiamo al settimo segreto. Che cosa è lecito sapere del settimo segreto?
MIRJANA: Ho pregato la Madonna se fosse possibile che almeno una parte di quel segreto si cambiasse. Lei ha risposto che dovevamo pregare. Abbiamo pregato moltissimo e lei ha detto che è stata modificata una parte, ma che ora non si può più cambiare, perché è la volontà del Signore che si debba realizzare.
PADRE LIVIO: Allora, se il settimo segreto è stato mitigato, significa che è un castigo. [75]
[75] Castigo non vuole dire necessariamente qualcosa che Dio manda, ma anche qualcosa che Dio permette a causa della durezza del nostro cuore. La guerra ad esempio è opera dell'uomo, che invece di seguire la legge divina dell'amore, segue quella satanica dell'odio. Essa viene chiamata dalla Madonna a Fatima "castigo" di Dio, perché Dio abbandona l'uomo impenitente all'opera delle sue mani, proponendosi però di ricavare un bene da questo male che noi ci affliggiamo.
 MIRJANA: Non posso dire nulla.
PADRE LIVIO: Non potrà né essere ulteriormente mitigato e neppure abolito?
MIRJANA: No.
PADRE LIVIO: Tu, Vicka, sei d'accordo?
VICKA: La Madonna ha detto che il settimo segreto, come ha già detto Mirjana, è stato in parte cancellato con le nostre preghiere. Ma, siccome Mirjana sa più di me di queste cose, lei adesso risponde direttamente.
PADRE LIVIO: Insisto su questo punto perché qualcuno dice in giro che, se si prega, si può...
MIRJANA: Non è possibile che venga abolito del tutto. E’ stata tolta una parte e basta.
PADRE LIVIO: Insomma, è stato mitigato e ora si realizzerà necessariamente. [76].
[76] Dio conosce il futuro che accadrà senza che sia violata la nostra libertà. Egli è fuori del tempo e vede nel presente le nostre libere azioni future.
 MIRJANA: Questo è quello che la Madonna ha detto a me. Non chiedo più queste cose perché non è possibile. Questa è la volontà del Signore e si deve fare. [77]
[77] Mirjana ribadisce che ormai il segreto, per volontà di Dio, si realizzerà così com'è.

I dieci segreti riguardano il mondo

PADRE LIVIO: Di questi dieci segreti c'è qualcuno che riguarda te personalmente o riguardano tutto il mondo?
MIRJANA: Io non ho segreti che riguardano me personalmente.
PADRE LIVIO: Quindi riguardano...
MIRJANA: Tutto il mondo.
PADRE LIVIO: Il mondo o la Chiesa?
MIRJANA: Io non voglio essere così precisa, perché i segreti sono segreti. Dico solo che i segreti riguardano il mondo.
PADRE LIVIO: Ti faccio questa domanda per analogia col terzo segreto di Fatima. Esso riguardava certamente i disastri della guerra che sarebbe venuta, ma anche la persecuzione alla Chiesa e infine l'attentato al Santo Padre.
MIRJANA: Non voglio essere precisa. Quando la Madonna lo vuole, dirò tutto. Adesso sto zitta.
PADRE LIVIO: Dobbiamo però dire che, nonostante i vent'anni che abbiamo alle spalle, il più deve ancora venire per quanto riguarda Medjugorje. Si direbbe che la Madonna ci ha preparato per momenti particolarmente impegnativi. Infatti i segreti riguardano il mondo in generale.
MIRJANA: Sì. [78]
[78] Come Fatima, anche Mediugorie ha una valenza mondiale. Le apparizioni a Kibeho, in Ruanda, riguardavano la tragedia che si è consumata in quella zona, con oltre un milione di morti. Per quanto grave, si trattava tuttavia di un avvenimento circoscritto. Fatima e Medjugorie riguardano il futuro della stessa umanità, che mette in pericolo la sua sopravvivenza, a causa dell'incredulità, dell'odio e della guerra.
PADRE LIVIO: Tuttavia siamo certi che almeno il terzo è positivo.
MIRJANA: .
PADRE LIVIO: Tutti gli altri sono negativi?
MIRJANA: Non posso dire nulla. Lei ha detto quello. Io sto zitta.
PADRE LIVIO: D'accordo, l'ho detto io, non tu.
MIRJANA: Come dice Gesù: "Tu hai detto questo". Lo dico anch' io: "Tu hai detto questo". Quello che potevo dire dei segreti, io l'ho detto.
PADRE LIVIO: Sì, ma bisogna che abbiamo le idee chiare e ordinate su quelle cose che è lecito sapere. Abbi un po' di pazienza se ti chiedo ancora qualche chiarimento. Tu di ogni segreto sai quando accadrà?
MIRJANA: Sì, ma veramente non voglio parlare dei segreti perché è la volontà della Madonna di non parlare.
PADRE LIVIO: Tu non dire quello che non si può, ma almeno dì qualcosa su quello che si può. Sai di ognuno quando accadrà. Sai anche dove?
MIRIANA: Anche dove.
PADRE LIVIO: Ho capito: sai dove e quando. [79]
[79] Naturalmente sa anche che cosa accadrà, diversamente come farebbe Padre Petar a comunicarla al mondo?
MIRJANA: Sì.
PADRE LIVIO: Queste due parole, dove e quando, sono molto importanti. Adesso vediamo come avviene il procedimento attraverso il quale i segreti vengono resi noti. La Madonna ti dirà qualcosa al momento debito? I dieci segreti verranno rivelati secondo l'ordine progressivo, cioè il primo, il secondo, il terzo e così via?
MIRJANA: Non posso dire nulla di più.
PADRE LIVIO: Non insisto. Che cosa puoi dire su una diceria che circola, secondo la quale tu avresti scritto i dieci segreti?'
MIRJANA: Guarda, Padre, se noi vogliamo proseguire l'intervista su cose importanti, cioè sulla Madonna e i suoi messaggi, io rispondo volentieri, ma dei segreti non parlo, perché sono segreti. Ci hanno provato tutti, dai sacerdoti ai comunisti, soprattutto con Jakov che aveva solo nove anni e mezzo, ma non sono mai riusciti a capire o a sapere qualche cosa. Lasciamo perciò questo argomento. Se succederà, sarà la volontà del Signore e questo l'abbiamo chiarito. L'importante è che la nostra anima sia pronta e preparata per trovare il Signore allora non dovremo preoccuparci né per il futuro e né per null'altro. [80]
[80] Ciò che colpisce non è solo la custodia ermetica che i veggenti di Medjugorie hanno messo intorno ai segreti, dei quali in vent'anni non si è mai saputo nulla se non quello che la Madonna ha permesso fosse rivelato, ma soprattutto la serenità con cui ne parlano. La ragione di fondo Mirjana la indica nella volontà del Signore che guida la storia, anche nei suoi momenti più difficili, predisponendo ogni cosa per il nostro maggior bene. E’ San Tommaso d'Aquino che afferma che Dio permette il male per ricavarne un bene.
PADRE LIVIO: Quindi dobbiamo rimanere su quelle informazioni che tu ci hai dato all'inizio?
MIRJANA: Ecco, e basta

Il cuore di Maria e Gesù trionferà

PADRE LIVIO: Sinceramente c'è quanto basta per meditare a lungo.
MIRJANA: Quello è quanto la Madonna vuole che sappiamo.
PADRE LIVIO: Per quanto mi riguarda, obbedisco più che volentieri. L'ultima cosa che non ho ancora chiarito e alla quale neppure Vicka ha saputo rispondermi, e che perciò devo chiedere a te, è questa: la rivelazione dei dieci segreti, per bocca di Padre Petar, avverrà rendendo noto un segreto per volta, o tutti insieme in una sola volta? Non è una cosa da poco, perché se avverrà per dieci volte successive, rischieremo un infarto. Neanche questo ci puoi dire?
MIRJANA: Non posso.
PADRE LIVIO: Però tu lo sai?
MIRJANA: Si.
PADRE LIVIO: Benissimo. Ecco, lasciamo dunque questo argomento e chiudiamo la parentesi. Credo che sappiamo tutto quello che è necessario sapere.
MIRJANA: Che possiamo sapere! [81]
[81] Mi pare importante sottolineare la sicurezza di Mirjana. Ella non ha nessuna esitazione e nessun dubbio che quanto ha detto la Madonna certamente si realizzerà. Anche i tre veggenti di Fatima avevano la medesima sicurezza riguardo al segno che la Madonna aveva promesso di dare per l'ultima apparizione del 13 ottobre. Si tratta indubbiamente di una certezza interiore che è frutto di un dono speciale di grazia.
 PADRE LIVIO: Per quanto mi riguarda non voglio saperne di più, neanche mi fosse concesso. Preferisco aspettare con fiducia le sorprese di Dio. Non voglio neppure sapere se sarò vivo io. Mi basta sapere che lo sappia Dio. Ma ora vorrei cercare di capire il significato teologico e spirituale di tutto questo. Se colloco i dieci segreti nel contesto dei messaggi della Madonna, mi pare di poter dire che essi, anche se a prima vista possono costituire per noi un motivo di preoccupazione, in realtà sono una manifestazione della divina misericordia. Infatti, la Madonna in molti messaggi dice di essere venuta per costruire con noi il nuovo mondo della pace. Quindi l'approdo finale, cioè il punto di arrivo di tutto il piano della Regina della pace, è un golfo di luce, cioè un mondo migliore, più fraterno e più vicino a Dio.
MIRJANA: Sì, si. Sono sicura che alla fine vedremo questa luce. Vedremo il trionfo del cuore della Madonna e di Gesù. [82]
[82] Medjugorje, lungi dall'essere un messaggio apocalittico di sciagura, è in ultima istanza un messaggio di speranza. D'altra parte la stessa Apocalisse è nata come parola di consolazione per sostenere il popolo di Dio nel momento della prova. La Madonna è venuta come Regina della pace per portare la pace divina in un mondo minacciato dai demoni dell'odio e della guerra.

Il messaggio del 1991

PADRE LIVIO: Mi pare molto importante riflettere su un messaggio del 1991, quando la Madonna ha chiesto una novena per poter realizzare a Medjugorje quello che ha iniziato a Fatima. [83]
[83] "Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera, ora come non mai, da quando il mio piano ha incominciato a realizzarsi. Satana è forte e vuole intralciare i miei progetti di pace e di gioia e farvi pensare che mio Figlio non sia forte in ciò che ha deciso. Perciò, vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare ancora più intensamente. Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, perché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l'importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e offrirle a Dio. Perciò preghiamo perché tutto quello che ho incominciato si realizzi completamente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata" 25 Agosto.
MIRJANA: Certamente.
PADRE LIVIO: Da quel messaggio appare chiaro che la Madonna ha iniziato a Fatima un piano il cui esito finale è il ritorno del mondo a Dio, o come lei dice, "il trionfo del suo Cuore immacolato" e un tempo di pace per tutta l'umanità.
MIRJANA: A me sembra, ma dico solo quello che penso io perché non me lo ha detto la Madonna, che Medjugorje venga come mano prolungata di Fatima e che la Madonna porti a termine qui, quello che ha incominciato a Fatima. Ma questa è una mia opinione.
PADRE LIVIO: In base a che cosa sei arrivata a questa conclusione?
MIRJANA: Guardando un po' tutto quello che è successo.
PADRE LIVIO: Sto scrivendo un libro, il cui sottotitolo è il seguente: "Da Fatima a Medjugorje: il piano di Maria per la salvezza del mondo". Ti pare un sottotitolo giusto?
MIRJANA: Molto!
PADRE LIVIO: Molto?
MIRJANA: Molto!
PADRE LIVIO: Noi viviamo in un tempo di particolare manifestazione della divina misericordia e quindi anche questo capitolo dei segreti a me sembra come il passaggio degli Ebrei attraverso il mar Rosso, cioè un passaggio difficile verso un approdo di luce.
MIRJANA: Sì, ma io non lo chiamerei difficile, perché quando si accoglie la volontà del Signore, quando si accetta e quando si sa che Dio è tuo Padre, che ti vuole bene, anche tutte quelle croci che trovi sulla strada della tua vita le prendi con amore.
PADRE LIVIO: È proprio così.
MIRJANA: E non ti sono difficili, perché sai che, se le porti, aiuti il Signore con quelle croci.

"Dobbiamo essere pronti"

PADRE LIVIO: Bene, Mirjana, allora la Madonna non vuole che pensiamo troppo ai segreti, ma lei certamente ci sta preparando spiritualmente a dei momenti in cui ci vorrà tanta fede e tanta forza.
MIRJANA: Ma ogni giorno ci vuole tanta fede tanta forza.
PADRE LIVIO: Ci vuole un "vigilate e pregate" quotidiano.
MIRJANA: Si.
PADRE LIVIO: Mi sembra importante sottolineare l'importanza di "svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime", come dice la Madonna. Infatti, dopo vent'anni di apparizioni, ci siamo come abituati e ogni volta aspettiamo il messaggio del mese successivo nella speranza che ci dica qualcosa di nuovo da raccontare in giro. Poi, quando arriverà il momento difficile o quello della prova, rischiamo di farci trovare addormentati come gli apostoli nel Getzemani. Mi pare che dobbiamo andare incontro al futuro con un atteggiamento spirituale di grande preparazione.
MIRJANA: Ma io credo che dobbiamo essere pronti ogni secondo.
PADRE LIVIO: Indubbiamente la vigilanza continua è un aspetto fondamentale della vita di ogni cristiano.
MIRJANA: Non solo dobbiamo essere pronti in futuro e affrontare il futuro con una grande preparazione, ma io tu, i nostri amici e tutti dobbiamo essere ogni momento preparati, perché non sappiamo quando...
PADRE LIVIO: Perché non sappiamo qual è il giorno e l'ora...
MIRJANA: Che Dio chiamerà me! (84]
[84] Come appare evidente Mirlana riconduce l'atteggiamento che dobbiamo tenere nei confronti dei segreti all'invito evangelico della vigilanza continua, affinché quando il Signore verrà noi non abbiamo essere come quelle vergini stolte che, alla venuta dello sposo, non avevano più l'olio nelle loro lampade.
 PADRE LIVIO: Non c'è dubbio che vi è anche, e io direi soprattutto, una chiamata personale.
MIRJANA: Ma se tutti saremo pronti ad ogni istante, sarà una chiamata bellissima. [85]
[85] Non solo quindi non dobbiamo avere paura degli avvenimenti futuri, ma neppure della morte perché, se vissuto nella fede, sarà un incontro col Signore.

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA

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La versione CEI