Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.

"Chi salva un'anima, ha assicurata la propria alla felicità eterna" (Sant'Agostino).

Guarda il video e ascolta la voce di Suor Pura Pagani

Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona he faceva miracoli come Padre Pio

domenica 28 febbraio 2010

Gesù Misericordioso e Suor Faustina Kowalska

Il diario di Suor Faustina è il mezzo migliore per conoscere Gesù misericordioso, per avvicinarsi a Lui e alla sua “insondabile Misericordia”. Al messaggio della divina Misericordia sono collegate altre tematiche importanti, come ad esempio la Festa della divina Misericordia, l’ora della Misericordia, l’immagine di Gesù misericordioso, e le orazioni della divina Misericordia, fra tutte la più celebre è la Coroncina della Divina Misericordia.
“Questa coroncina - leggo nella prefazione del suo diario - è stata dettata da Gesù a Suor Faustina a Vilnius il 13-14 settembre 1935 come preghiera per palacare l’ira di Dio (Diario, Q.1, pp.192-193 - Libreria editrice Vaticana).
Chi recita questa coroncina offre a Dio Padre, “il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità” di Gesù Cristo per implorare misericordia per i propri peccati, del prossimo e del mondo, ma allo stesso tempo unendosi all’offerta di Gesù si rivolge a quell’amore che il Padre celeste dona a suo Figlio, e in Lui a tutti gli uomini”.(Introduzione La Misericordia divina nella mia anima op.cit.pag.XII).

Fin dai primi tempi dopo la sua entrata in convento, che avvenne nel 1925, Suor Faustina ebbe frequenti visioni ed estasi. Durante una di queste venne rapita in spirito al Giudizio di Dio e rimase davanti al Signore come lei stessa dice “faccia e faccia”.Gesù - continua nel suo diario - era tale e quale è durante la Passione. Dopo un momento scomparvero le Piaghe e ne rimasero solo cinque: alle mani, ai piedi, al costato. Vidi immediatamente tutto lo stato della mia anima, così come la vede Iddio. Vidi chiaramente tutto quello che a Dio non piace. Non sapevo che bisogna rendere conto al Signore anche di ombre tanto piccole. Che momento! Chi potrà descriverlo? Trovarsi di fronte al tre volte Santo! Gesù mi domandò: “Chi sei?”. Risposi: “Io sono una tua serva Signore”. “Devi scontare un giorno di fuoco nel purgatorio”. Avrei voluto gettarmi immediatamente tra le fiamme del purgatorio, ma Gesù mi trattenne e disse: “Che cosa preferisci: soffrire adesso per un giorno oppure per un breve tempo sulla terra?”.
Risposi “Gesù voglio soffrire in purgatorio e voglio soffrire sulla terra sia pure i più grandi tormenti fino alla fine del mondo”.(La Misericordia divina nella mia anima - op.cit. pag.21).
Gesù gradì quell’offerta, Faustina si offrì in olocausto come vittima per i peccati del mondo e cominciò così la vita di apostolato e di sofferenza della giovane religiosa, di colei che sarebbe diventata l’apostola della divina Misericordia.

Vorrei citare ora una delle rivelazioni fatte da Gesù a Suor Faustina. Essa evidenzia quanto Dio gradisca l’unirsi strettamente a Lui durante il sacrificio spontaneo e di quali effetti possa produrre una preghiera recitata con devozione e fede : “Bambina Mia, unisciti strettamente a Me durante il sacrificio ed offri al Padre Celeste il Mio Sangue e le Mie Piaghe per impetrare il perdono per i peccati di quella città. Ripeti ciò senza interruzione per tutta la S. Messa. Fallo per sette giorni”.
Gesù Misericordioso salvò e beneddisse questa città 1 dicendo: “Per te benedico l’intero paese”.
Ed ancora in un altro passo del suo diario: “O Gesù, Verità Eterna, nostra Vita, invoco e mendico la Tua Misericordia per i poveri peccatori. O Cuore dolcissimo del mio Signore, pieno di compassione e di insondabile Misericordia T’imploro per i poveri peccatori. O Gesù, ricorda la Tua dolorosa Passione e non permettere che periscano anime redente col Tuo Preziosissimo e Santissimo Sangue...(La Misericordia divina nella mia anima - op.cit. pag.39).

Spesso anche Suor Faustina era tentata e la sua anima era spesso nelle tenebre, al punto da non distinguere quali cose venissero da Dio e quali dal maligno. Ammette, lei, di aver sprecato molte grazie del Signore perchè pensava si trattassero solo di illusioni, ma ecco, che come sempre ella viene favorita dalle sue visioni: “Perchè tu stia tranquilla - diceva Gesù - che sono io l’autore di tutte le richieste fatte a te, ti darò una tranquillità così profonda, che, se anche volessi inquietarti ed allarmarti, ciò oggi non sarà in tuo potere, ma l’amore inonderà la tua anima fino a farti dimenticare te stessa”. Non sempre il Signore ripondeva ai suoi dubbi con estasi e visioni o con locuzioni interiori che confortassero la sua anima, a volte si serviva delle cause seconde, cioè degli uomini, delle situazioni, delle cose quotidiane di ogni giorno, e, attraverso queste l’anima di Suor Faustina riusciva a capire la volontà di Dio. Altre volte Gesù le parlava attraverso il suo confessore.
Infatti spesso Gesù le dice:
“E io ti risponderò tramite la sua bocca; stà tranquilla”.(Ibidem op.cit. pp.76,77)..

“Le sofferenze sono una grande grazia”

Se tante sono state le grazie, per questa serva di Dio, molte sono state le sofferenze e i sacrifici che dovette addossarsi per impetrare misericordia sul mondo, frequenti anche gli abbandoni e le aridità di spirito, ma Suor Faustina confidava sempre nella grazia e soprattutto nell’insondabile misericordia di Dio, certa che anche nelle situazioni più difficili ella sarebbe stata tratta d’impaccio dal Suo divin Sposo.
Ecco cosa scrive intorno al dolore Suor Faustina. Una frase forte, dolce e piena di incoraggiamento allo stesso tempo: “Le sofferenze sono una grande grazia. Attraverso la sofferenza l’anima diviene simile al Salvatore; nella sofferenza l’amore si cristallizza; maggiore è la sofferenza, più puro diviene l’amore.(La Misericordia divina nella mia anima - op. cit. pag.31).
Ed ancora riguardo alle grazie che il Signore concede: “La grazia elargita a me in quest’ora, non si ripeterà nell’ora successiva. Mi verrà data anche nell’ora successiva, ma non sarà più la stessa.
Il tempo passa e non ritorna più. Ciò che contiene in sè, non cambierà mai: lo sigilla col sigillo dell’eternità”.(Ibidem pag. 33). Quasi a dire che bisogna stare attenti a non sprecare le grazie che Iddio ci concede e che è opportuno sfruttare i talenti, farli fruttificare con opere di apostolato e d’amore, perchè un giorno Egli ci chiederà conto di quelle grazie. Sarebbe davvero imbarazzante doverGli rispondere che preferivamo le cose del mondo.

Novità ebook sulla Misericordia divina


Nessun commento:

Posta un commento

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA

LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA
La versione CEI