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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona he faceva miracoli come Padre Pio

domenica 7 giugno 2009

"FERMATI E GUARDA" - UN EPISODIO DALLA VITA DI PADRE PIO

Don Pierino Galeone nel suo memoriale ricorda che “una mattina, nel far la S.Comunione, mi parve di vedere Padre Pio cambiare le sue sembianze: me lo vidi davanti sotto le sembianze di Gesù, in paramenti sacerdotali, mentre mi faceva la Santa Comunione”. 
“Un’altra mattina Padre Pio confessava nella sacrestia dell’antica Chiesetta - racconta ancora don Pierino - era seduto a destra di chi entra dalla porticina che dalla Chiesetta mena nella sacrestia. L’angolo, dove il Padre confessava, era riservato da due tende. Dal centro, dove le tendine non combaciano perfettamente, riuscivo a vedere Padre Pio. Gli uomini, seguendo le prenotazioni, erano disposti da un lato tutti in fila indiana. Io, dal posto dove mi trovavo, recitavo il breviario e, a tratti, alzavo lo sguardo per vedere il Padre. Sotto lo stipite della porticina, a destra della Chiesetta, sbucò un uomo robusto e bello, dagli occhi piccoli e neri, capelli brizzolati, dalla giacca scura e pantaloni rigati. Volevo non distrarmi e continuare a recitare il Breviario. Ma una voce interiore mi ingiunse: “Fermati e guarda!”.
Mi fermai ed osservai. Senza attendere il suo turno, dopo qualche passo avanti e indietro, quell’uomo si fermò proprio davanti alla congiuntura delle tendine e, mentre il penitente si alzava dall’inginocchiatoio per uscire dalle tende, si infilò subito fra di esse rimanendo dritto in piedi, davanti a Padre Pio, che, sul momento, non riuscii più a vedere. Dopo alcuni minuti, vidi ancora quell’uomo scomparire a gambe divaricate, sotto il pavimento, mentre sulla sedia, dove era seduto il Padre, non vedevo più Padre Pio, ma Gesù, giovane, biondo e bello, tirato un tantino all’indietro sulla spalliera della sedia, intento a guardare fisso quell’uomo che sprofondava giù. Vidi di nuovo il Padre che, venendo dall’alto, tornava a sedersi al suo posto, mentre le sue sembianze si fondevano insieme con quelle di Gesù. Poi vidi solo il Padre, seduto. E subito, sentii il suo vocione: “Giovanotti, vi volete sbrigare?”. Il fatto passò insosservato agli uomini che attendevano, i quali ripresero subito il turno. L’anno seguente eravamo sulla veranda in tanti. Si parlava col Padre se era vero, come affermava uno scrittore, che i demoni, dopo qualche millennio, sarebbero entrati in Paradiso. Padre Pio ascoltava e taceva, ma dal volto sembrava non condividere le affermazioni dello scrittore. Ad un certo punto, uno di noi gli chiese il suo parere. Ed Egli così ripose: “Ricordo di aver letto che un povero sacerdote si trovava in sacrestia a confessare degli uomini. Ad un tratto entrò un uomo robusto, dagli occhi piccoli e neri, capelli brizzolati, giacca nera, pantaloni rigati, il quale, passando davanti a tutti, si presentò al sacerdote per confessarsi, rimanendo dritto in piedi.
L’umile sacerdote lo invitò ad inginocchiarsi, ma quell’uomo rispose: “Non posso!”. E, credendo che fosse malato, ascoltò ugualmente la sua confessione. Sembrò che avesse commesso tutti i peccati di questo mondo. Pensava in cuor suo quel sacerdote: “C’è chi li fa e c’è chi li toglie, tutti i peccati di questo mondo”. Dopo aver ascoltato la confessione, il sacerdote diede gli opportuni consigli e invitò ancora una volta quello strano penitente a inginocchiarsi un istante per ricevere l’assoluzione o, almeno, ad abbassare il capo. Ma quell’uomo, con più durezza e quasi seccato, rispose: “Non posso!”.  A questo punto, raccontava Padre Pio, il confessore disse: “Amico mio, al mattino, quando ti infili i pantaloni, te la pieghi un po’ la testa, si o no?”.
L’uomo guardò con sdegno e disprezzo il confessore e con rabbia rispose: “Io sono Lucifero, nel mio regno non esiste piegatura!”.
Padre Pio concluse: “Se Lucifero e i demoni non possono piegarsi a Dio, non possono andare in cielo per forza”. Poco dopo, Padre Pio si alzò dalla poltrona di vimini, dove era seduto in veranda, e stava per ritirarsi in cella n.1. Sotto lo stipite, mi avvicinai a Lui e gli dissi: “Padre, quel sacerdote di cui avete raccontato eravate proprio voi. Il fatto - aggiunsi - vi capitò l’anno scorso, giù in sacrestia, ed ero io presente. Il Padre si rattristò molto e, piangendo, mi ripose: “Sì, è vero, è capitato anche a me, ma è vero pure che il medesimo racconto l’ho letto in un libro”.
Tratto da: "Padre Pio - beato di Dio (Beppe Amico) Reverdito edizioni 1998. Copyrigth - TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI. E' permessa la riproduzione, con citazione della fonte, dell'autore e della casa editrice.

1 commento:

  1. Que edificante,gracias por compartir un experiencia del Padre Pio.

    Geraldine

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LA SACRA BIBBIA INTERATTIVA

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