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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona he faceva miracoli come Padre Pio

martedì 28 aprile 2009

L'ESSERE DI LUCE - IL PROTETTORE



I compiti degli Angeli


Sono molteplici, e variano a seconda della loro funzione. Come sappiamo ci sono angeli di tutti i tipi e sono preposti ai compiti più disparati. Essenzialmente governano l’intera creazione, secondo gli ordini impartiti da Dio.
“Gli angeli cooperano nelle nostre buone azioni - scrive G. Del Ton - su tutte le nostre vite...qualora si presti ascolto al loro monito dolcemente imperioso, espresso sempre con rispetto alla nostra libertà.
Essi non agiscono direttamente sull’intimo dell’intelligenza e della volontà, ma piuttosto sui sensi interiori e sulla immaginazione, rievocando anche ricordi di antica data, parole udite di rara saggezza; la loro parola senza suono, è silenzio che parla al cuore...(Ma gli angeli esistono davvero? Ed. Medjugorje Torino - pag. 17).
Ed ecco cosa scrive la Chiesa in merito ai puri spiriti angelici:
“Gli angeli sono “i potenti esecutori” dei comandi di Dio, innumerevoli volte li troviamo citati nelle scritture. “Cristo è il loro capo ed essi sono “i suoi angeli” (Mt. 25,31); gli sono accanto come servitori in alcuni momenti decisivi della sua vita. Un angelo porta a Maria e a Giuseppe l’annuncio dell’incarnazione del figlio di Dio; una moltitudine di angeli loda Dio per la sua nascita; un angelo lo protegge dalla persecuzione di Erode; gli angeli lo servono nel deserto; un angelo lo conforta nell’agonia del Getsemani; gli angeli annunciano la sua risurrezione; infine saranno ancora gli angeli ad assisterlo nell’ultimo giudizio”.
(Catechismo degli adulti - Conferenza Episcopale Italiana, pag. 192).


Gli Angeli del Paradiso


Quali siano i compiti degli angeli in Paradiso con certezza non lo possiamo sapere, ma ce lo possiamo però immaginare.
Sappiamo che sono divisi per cori, per gradi, dagli ordini più alti a quelli più bassi, che tutti interagiscono tra loro secondo quella che è la volontà di Dio, applicando e seguendo la legge del Creatore, affinchè si compia quello che stà scritto e che noi conosciamo solo per rivelazione.
La natura degli Angeli.
Qualcuno sostiene che nell’aldilà quando l’uomo è prossimo alla purificazione totale e quindi pronto per entrare nella luce eterna, diventi un angelo.
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Don Amorth come vedremo più avanti lo esclude, dicendo che la natura degli angeli è completamente diversa da quella umana, pertanto non è possibile per un uomo diventare angelo.
“La rivelazione attesta la creazione dei puri spiriti e la loro chiamata alla comunione con Cristo. Creati liberi, possono liberamente accogliere o rifiutare il disegno di Dio. Una parte di essi lo accoglie: sono gli angeli santi...
Altri angeli sono invece nemici dell’uomo. Sono chiamati demoni. Accecati dall’orgoglio si sono ribellati a Dio con una scelta irreversibile e perciò impossibile da perdonare...”(Catechismo degli adulti - Conferenza Episcopale Italiana, pag. 192).


Come gli Angeli interagiscono con noi


Invocare gli angeli è saggio e conveniente raccomandano i santi. Loro ne hanno avuto un’esperienza diretta e non si sono mai dimenticati di chiedere aiuto ai celesti personaggi. Infatti “L’angelo custode ha cura della persona affidata dal Signore; si mette a sua disposizione quando l’anima è in grazia di Dio e lo invoca di cuore. L’angelo è contento quando può rendere servizi particolari: dunque lo si faccia operare...”. (Ma gli angeli esistono davvero? - op.cit. pag.21).
Possiamo chiedere al nostro celeste protettore qualsiasi cosa, purchè questa rientri nell’economia divina. Soprattutto possiamo chiedergli di confortarci nelle prove della vita, di incoraggiarci, e di aiutarci affinchè ciò che ci sta a cuore abbia buon esito. Un’esame, un colloquio importante, un’occasione di lavoro, quando temiamo di non farcela da soli. In tutti questi casi possiamo chiedere aiuto agli angeli, che ci spianeranno e prepareranno le strade, senza interferire sul nostro libero arbitrio e osservando in tutto, quella che è la volontà di Dio.
L’angelo è incaricato dalla pietà divina di starci sempre a fianco, per tutta la vita. Può essere di particolare conforto alle persone che soffrono di solitudine e che conoscendo la realtà angelica, avranno la certezza di non essere mai sole.
Sono proprio gli angeli che ci conducono alla nostra ultima destinazione. Sono loro che ci accompagneranno dopo la morte nella dimensione spirituale, e sarà ancora il nostro protettore celeste a confortarci nelle prove della purificazione prima di arrivare in Paradiso.
“Se gli angeli custodi esistono, perchè vi sono tanti peccatori tra gli uomini? Perche’ gli angeli custodi non illuminano i peccatori? – si chiedono gli autori di questo libro.
La risposta è semplice: non basta che l’angelo custode dia buone ispirazioni, bisogna che siano ben accolte ed accettate.
Le persone che vivono in uno stato di familiarità con gli angeli, godono di favori eccezionali...
Basti pensare a Padre Pio che delegava all’angelo molti compiti e da lui riceveva ogni sorta di aiuto.
Gli angeli, raggi di luce scaturiti da Dio, avvolgono coloro che li amano e li invocano”.(Ma gli angeli esistono davvero? - op.cit. pag. 26).
Il nostro angelo custode – ci assicurano i santi - prega insieme a noi, a lui sono affidate tutte le orazioni che facciamo nella nostra vita. Egli si incarica di portarle davanti al trono di Dio come fiori profumatissimi che danno gloria al Creatore e meriti all’anima a lui affidata.
Si dice che l’angelo conti addirittura i nostri passi quando andiamo alla messa la domenica e che per ogni sofferenza patita nel nome di Gesù, riesca per mezzo della sua intercessione a cancellare i nostri peccati, al punto quasi da annullarli, se le opere di carità del suo protetto sono numerose.
Tutte affermazioni lusinghiere e confortanti, ma ciò che conta è la fede che ci mettiamo. Per comprenderlo citeremo un esempio che calza a pennello.
Quando desideriamo realizzarci nella nostra professione dobbiamo mettercela tutta, lavorare al massimo delle nostre possibilità, impegnarci con tutte le nostre forze. E per riuscire nel nostro intento come dobbiamo operare?
In un solo modo: credere a ciò che facciamo, avere fede e sicurezza nelle nostre possibilità, in una parola sola credere in noi stessi, credere che veramente quello che speriamo possa accadere. E quando questo succede, tutto va liscio e riusciamo a raggiungere gli obbiettivi.
La stessa cosa è con Dio. Credere e avere fede vuol dire credere e avere fede che il Signore potrà illuminarci e per mezzo delle nostre doti naturali compiere il progetto e la missione alla quale ci chiama per il bene nostro e delle persone che ci circondano.



§§§


La missione dell’angelo non cessa mai, eccettuato nel caso di morte del peccatore impenitente.
Naturalmente il suo celeste spirito di luce non lo segue certamente nella dimora dell’eterna pena.
In quest’ultimo caso, l’angelo, con rammarico abbandona la creatura a se stessa e alla sua libera volontà e viene impiegato per altri compiti. L’angelo condivide completamente il piano di Dio, anche se esso abbraccia dolore e sofferenza per la creatura affidata alle sue cure. Infatti i disegni del Signore sono incomprensibili agli uomini, che non comprendono in pienezza il valore della sofferenza; gli angeli invece penetrano completamente questo mistero per illuminazione divina e riescono a vedere nel dolore la conseguenza ultima del sacrificio, che da gloria a Dio e merito alla creatura che lo vive.
Anche dai mali del mondo Dio sà trarre bellezze e gioielli inestimabili, e l’angelo lo sà. Per questo condivide pienamente il progetto divino.
L’angelo non si contrista nemmeno davanti alle sofferenze del proprio protetto, perchè vede in quel sacrificio il frutto che ne deriverà nella vita eterna. Lo incoraggia, lo illumina, lo protegge e lo guida, ma sempre rispettando la sua libertà.
L’angelo “può fare di tutto. Naturalmente la sua azione a nostro favore è illuminata e guidata dai disegni di Dio. L’angelo non può per esempio, andare contro la nostra volontà. Se noi scegliamo di fare una cosa, l’angelo non può fermarci anche se sà che per noi è pericolosa, che potrebbe essere fatale alla nostra vita stessa…
Il libero arbitrio dell’uomo è un bene concesso da Dio, e che neppure Dio viola”.(Ma gli angeli esistono davvero? op.cit. pag.54).
Gli angeli godono del dono dell’ubiquità e mentre contemplano Dio e gioiscono della felicità celeste, aiutano l’anima loro affidata. Essi sono sempre in Paradiso, ma contemporaneamente anche accanto al loro protetto, per proteggerlo e custodirlo.


Gli angeli nella vita dei santi e dei mistici

Gli angeli, quali emissari della divina volontà, hanno avuto un’importanza rilevante nella vita dei santi e dei mistici. Non c’è episodio angelico che non sia legato in qualche modo a personaggi dai grandi carismi.
Gli incontri angelici vissuti dai santi sono frequentissimi. Basti pensare a quanta importanza i celesti spiriti hanno avuto nella vita di S. Francesco, di S. Gemma Galgani, di San Domenico Savio, di Benedetta di Laus, del Santo curato d’Ars e dello stesso Padre Pio da Pietrelcina.
Anche mistici più recenti come Teresa Musco e Natuzza Evolo hanno avuto spesso rapporti con gli angeli.
Quest’ultima sembra dialogare con loro con molta familiarità e i celesti personaggi – a quanto pare - portano alla pia donna i messaggi della divinità o delle anime defunte che desiderano far sapere qualcosa ai vivi. Sono sempre gli angeli che la accompagnano in bilocazione e che le riferiscono ambasciate di fedeli e figli spirituali che si affidano alle sue preghiere.
Natuzza Evolo è in grado di vedere l’angelo a fianco di ciascun uomo e a seconda di dove egli stà, può riconoscere se si tratta di un laico o di un consacrato.
Natuzza infatti “dice che l’angelo custode rispetto alle persone stà alla destra, al sacerdote stà alla sinistra.
Dice: “Tante volte capita che viene un sacerdote vestito in borghese e io capisco che è un sacerdote vedendo l’angelo alla sua sinistra. Quando gli bacio la mano lui chiede: “Come avete capito?”.
Gli rispondo: “Vedo l’angelo custode alla vostra sinistra...” (Ma gli angeli esistono davvero? op.cit. pag.31).
Padre Pio, uno dei mistici più celebrati del nostro secolo, dava parecchi incarichi all’angelo custode. Era lui ad aiutarlo e a soccorrerlo nelle furiose lotte che il demonio ingaggiava contro il povero frate. Molto spesso gli angeli hanno fatto da interpreti, traducendo lettere scritte in lingue che lui non conosceva.
Teresa Musco, mistica di Caserta, morta nel 1976 all’età di 33 anni, annota nel suo diario molti episodi riguardanti l’angelo custode: “Quando era piccola, la sera del 15 marzo 1948, durante un furioso temporale, mentre Teresina stava pregando, le apparve il suo angelo custode dalle “ali d’oro”, dagli occhi come “due stelle”, e dalle labbra come “due rose”. Le fa fare il segno della croce e l’invita a ripetere: “Gesù, Maria, Vi amo, Vi dono la mia volontà e Voi datemi in salvo tutta l’umanità”...
Tutte le mattine - scrive Teresa in data 5 aprile 1948 - l’angelo mi veniva a far visita e mi faceva pregare insieme a lui”. Dopo la preghiera l’angelo le diceva: “Teresa prega per i peccatori e per la salvezza delle anime! Sappi che i peccati che mandano più anime all’inferno sono i peccati impuri”.(Ma gli angeli esistono davvero? op.cit. pag.32).
Un’importanza notevole, gli angeli, l’hanno avuta in molti episodi soprannaturali. Nella Bibbia sono citati spessissimo come ambasciatori e annunciatori del volere di Dio, nella lotta con Lucifero, in molti salvataggi e guarigioni. L’episodio di Tobia, nel Vecchio testamento è toccante per chi lo legge, come anche quello di Giacobbe che lotta con l’angelo di Dio. Un angelo ancora annuncia a Maria che Ella è incinta per opera dello Spirito Santo, li ritroviamo come annunciatori dell’avvento di Cristo ai pastori, come punitori nel flagello dei primogeniti in Egitto, dopo la resurrezione di Gesù dal sepolcro, ancora nei sogni di San Giuseppe che viene avvertito da un angelo del pericolo che corre il bambino Gesù e gli raccomanda di fuggire in Egitto, e poi in qualità di soldati di Cristo nell’Apocalisse di San Giovanni e come esecutori della volontà di Dio negli ultimi tempi ed in tante altre occasioni. La vita degli uomini è costellata dalla presenza degli angeli. Essi sono una realtà di fede della quale parla spesso anche il magistero della Chiesa.
1 E’ una teoria soprattutto newage (sincretismo religioso) che diffonde tra l’altro quella della reincarnazione.

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