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Novità - Suor Pura Pagani - la suorina di Verona he faceva miracoli come Padre Pio

martedì 28 aprile 2009

INTERVISTA CON IL DEMONIO

Vi proponiamo ora un articolo apparso su una rivista trentina alcuni anni fa che parla dell'influenza del demonio nel mondo.

L’ora di Satana

Il mondo è diviso a causa di satana.
Il maggior inganno del diavolo è di far credere che non esista per operare indisturbato.
Ma il male, non solo come forza metafisica, è reale. “Il demonio esiste, ed è vivo in mezzo a noi” ammoniva Padre Pio. “Il fumo di satana è entrato nella Chiesa di Dio”, avvertiva Paolo VI in un memorabile discorso durante un udienza in Vaticano.
La Bibbia è zeppa di riferimenti al principe delle tenebre. I santi ne hanno sperimentato l’opera in modo diretto e talvolta sconcertante.
Partiamo perciò da un dato di fatto che riteniamo acquisito: il demonio c’è, è un puro spirito potentissimo ed opera in mezzo a noi per contrastare l’avvento del regno di Dio.
Una grande battaglia è ingaggiata sui piani dello spirito con ripercussioni anche su quelli materiali.
La nostra non è morbosità miracolistica, ma la constatazione di un’evidenza terribile molto spesso ignorata o dimenticata.
Anche lo scrittore Renzo Allegri nei suoi libri, evidenzia in modo chiaro ed inequivocabile l’influenza di satana nel mondo, soprattutto in relazione alla Chiesa militante e ai suoi servi.
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Da questo punto di partenza vi proponiamo un eccezionale documento, la cosiddetta “intervista con il demonio”, tratta da un libro di I.A.Santangelo pubblicato dalla Comunità editrice Adrano di Catania dal titolo molto esplicativo "L'ultima battaglia".
Lo scrittore intitola questo capitolo "Il secolo di Satana" ritenendo che questo sia un tempo speciale concesso da Dio al demonio.
Ad avallare questa tesi ci sono molte autorevoli testimonianze. Quella di Papa Leone XIII che alla fine del secolo XIX (nel 1887) aveva visto in una visione che cosa il mondo avrebbe sofferto per le vessazioni di satana. Il pontefice dopo quella visione invitò tutti i fedeli alla recita dell’invocazione a San Michele arcangelo e propose una preghiera di esorcismo diffusa ancor oggi in tutti i libri di preghiera, ma purtroppo quasi completamente abbandonata.
Anche la Madonna nelle apparizioni di Medjugorie avrebbe detto che l’ora di satana è venuta, l'ora in cui il demonio è autorizzato ad agire con tutta la sua forza e la sua potenza. "Questa è l'ora di Satana" disse affranta la Vergine.
Prima di proporvi gli stralci più interessanti di quest'intervista, è d'obbligo capire il contesto in cui desideriamo proporvela.
Lo scenario sociale e politico internazionale è ad un bivio. Dall'11 settembre, giorno dell'attentato alle torri gemelle di New York, la storia è cambiata e i destini dei popoli hanno preso un corso diverso. In tutto questo ci sembra di intravedere l’opera di forze oscure e misteriose che agiscono attraverso gli uomini.
C'è chi dice che il compimento delle vecchie profezie (Fatima e il suo Terzo segreto, pare svelato solo in parte), è vicino.
Alcuni di questi annunci riguarderebbero una guerra imminente. Che si tratti dei conflitti accesi in varie parti del mondo? Chi può saperlo con certezza?
Non vogliamo avallare tesi millenariste o affermare che la fine del mondo è vicina. Il nostro scopo è informare.
Oltre a Fatima si parla anche di altri segreti. Di 10 messaggi lasciati dalla Vergine Maria ai veggenti di Medjugorie. I testimoni affermano che solo 3 giorni prima del loro avverarsi verranno svelati al mondo intero per mezzo di un sacerdote.
Esiste un'interessante intervista fatta ad una delle veggenti da Padre Livio Fanzaga di Radio Maria ritrasmessa di recente dall'emittente di Erba (CO). Ora più che mai quest'intervento risulta interessante.
Mirjana parla dei segreti e fa intravedere che uno di essi, esattamente il terzo, sarebbe un castigo (tuttavia mitigato grazie alle preghiere e i sacrifici di molti). Non abbiamo qui lo spazio per proporvi l’intera intervista.
Vi ricordiamo che la versione integrale è disponibile anche su Internet alla voce “segreti di Medjugore” in qualsiasi motore di ricerca.
Eccoci ora all’intervista con il demonio, realizzata durante un colloquio tra un esorcista e il Maligno riportato da Padre Domenico Mondrone nel suo libro "A tu per tu con il Maligno" (La Roccia edizioni, Roma).

Parla satana il principe delle tenebre: "Non vedi che il suo regno (quello di Gesú) si sgretola e il mio si allarga giorno per giorno sulle rovine del suo. Prova a fare il bilancio tra i suoi seguaci e i miei, tra quelli che credono nelle sue verità e quelli che seguono le mie dottrine, tra quelli che osservano la sua legge e quelli che abbracciano le mie. Pensa soltanto al progresso che sto facendo per mezzo dell'ateismo militante, che è il rifiuto totale di Lui. Ancora poco tempo e il mondo cadrà in adorazione dinanzi a me. Sarà completamente mio.
Pensa alle devastazioni che sto portando in mezzo a voi servendomi principalmente dei suoi ministri (la luce piú è radiosa e piú infastidisce Satana; non sono le lampadine spente dei poveri peccatori ad impensierirlo. Egli perció si scatena contro i ministri di Dio! - N.d.A.).
Ho scatenato nel suo gregge uno spirito di confusione e di rivolta che mai finora mi era riuscito di ottenere. Avete quel vostro pecoraro vestito di bianco che tutti i giorni chiacchiera, grida, blatera. Ma chi lo ascolta.
Io ho tutto il mondo che ascolta i miei messaggi che li applaude e li segue. Ho tutto dalla mia parte. Ho le cattedre con le quali ho dato scacco alla vostra filosofia. Ho con me la politica che vi disgrega. Ho l'odio di classe che vi lacera. Ho gli interessi terreni, l'ideale di un paradiso in terra che vi accanisce gli uni con gli altri. Vi ho messo in corpo una sete di danaro e di piaceri che vi fa impazzire e vi sta riducendo in un'accozzaglia di assassini. Ho scatenato in mezzo a voi una sessualità che sta facendo di voi una sterminata mandria di porci. Ho la droga che presto farà di voi una massa di miserabili larve di folli e di moribondi. Vi ho portati ad ottenere il divorzio per sgretolare le famiglie. Vi ho portati a praticare l'aborto con cui fate stragi di uomini prima che nascano. Tutto quello che può rovinarvi non lo lascio intentato, e ottengo ciò che voglio: ingiustizie a tutti i livelli per tenervi in continuo stato di esasperazione; guerre a catena che devastano tutto e vi portano al macello come pecore; e insieme a questo la disperazione di non sapersi liberare dalle sciagure con le quali devo portarvi alla distruzione. Conosco fin dove arriva la stupidità degli uomini, e la sfrutto fino in fondo. Alla redenzione di quello che si è fatto ammazzare per voi bestie ho sostituito quella di governanti massacratori, e voi vi buttate al loro seguito come stupidissime pecore. Con le mie promesse di cose che non avrete mai sono riuscito ad accecarvi, a farvi perdere la testa, fino a portarvi facilmente dove voglio. Ricorda che io vi odio infinitamente, come odio colui che vi ha creati».
Poi aggiunse: "In un secondo momento mi lavorerò uno per uno i parroci rispetto al loro pastore. Oggi il concetto di autorità non funziona piú come una volta. Sono riuscito a dargli uno scossone irreparabile. Il mito dell'ubbidienza sta tramontando. Per questa via la Chiesa sarà portata alla polverizzazione. Intanto vado avanti con la decimazione continua dei preti, dei frati, delle suore, fino ad arrivare allo spopolamento totale dei seminari e dei conventi; tolti di mezzo i suoi operai della Vigna, subentreranno i miei e avranno via libera nel loro lavoro definitivo".

Quindi rivelò:
a) quali sono i suoi migliori collaboratori: "A me preme incrementare il numero dei preti che passano dalla mia parte. Sono i migliori collaboratori del mio regno. Molti, o non dicono piú messe, o non credono a ciò che fanno all'altare. Molti di essi li ho attirati nei miei templi, al servizio dei miei altari, a celebrare le mie messe. Vedessi che meravigliose liturgie ho saputo imporre loro a sfregio di quelle che celebrate nelle vostre chiese. Le mie messe nere".
b) quali sono i suoi piú grandi nemici: "Quelli legati alla sua amicizia, quelli che Egli riesce a conservare sempre suoi. Quelli che lavorano e si consumano per i suoi interessi che zelano la sua gloria. Un malato che per gli amici soffre e si offre per gli altri. Un prete che si conservi fedele, che preghi molto, che non si sia mai fatto contaminare, che si serve della messe, di quella tremenda maledettissima messa, per farci un male immenso e strapparci una moltitudine di anime. Questi sono per noi gli esseri piú odiosi, quelli che maggiormente pregiudicano gli affari del nostro regno".
Infine Satana, mostrandogli una folla sterminata di giovani in una piazza di città gli disse: "Guarda, guarda che spettacolo meraviglioso!
E' tutta gioventú passata dalla mia parte. È gioventú mia. Molta l'ho irretita con la lussuria, con la droga, con lo spirito del materialismo ateo. Quasi tutti sono venuti su senza i soliti sciacqui battesimali. Questi giovani sono passati attraverso scuole programmate su ateismo sindacale. Lí, hanno imparato che non è stato quello di lassú a creare l'uomo.
Ora sono agguerriti a una lotta attiva contro di lui, che resiste a scomparire. Ma scomparirà. È fatale! Questi miei giovani hanno imparato a disfarsi di tutte le cosiddette verità eterne. Per essi esiste solo il mondo materiale e sensibile...Egli deve scomparire in modo assoluto dalla faccia della terra.
Presto verrà il giorno che neppure il suo nome verrà più ricordato.
Le poche cose di resistenza che non riusciremo ad eliminare con la nostra filosofia, le elimineremo col terrore. Ci sono per i resti decine e decine di lager dove li manderemo a marcire.
Uno dopo l'altro devono cadere ai mie piedi, abbracciare il mio culto, riconoscere che l'unico signore del mondo sono io".
Non dimentichiamo però che il demonio è il re della menzogna e ciò che promette non lo mantiene mai. Le minacce contenute in queste sue dichiarazioni possono concretizzarsi solo con il nostro consenso. Non dimentichiamo che Dio vince sul male ed è a Lui che dobbiamo affidarci in questi tempi oscuri.
Che cosa possiamo fare quindi?
Seguire il consiglio di San Pietro: Vigilate e state in guardia il diavolo vostro avversario è in agguato in cerca di chi divorare. Resistetegli fermi nella fede”, oppure quello di Padre Pio: “Il demonio è come un cane legato alla catena, se ti avvicini troppo ti azzanna”, e ancora quello di Maria Vergine a Medjugorie: PREGATE, PREGATE, PREGATE, o infine quello di Gesù nell’orto degli Ulivi: “Pregate e vigilate, lo spirito è pronto, ma la carne è debole”.
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Maria, in quest’epoca storica così delicata si è fatta presente tra i Suoi figli per seguirli ed indicare loro la strada da percorrere per non cadere nelle insidie del male. Sono messaggi pieni di speranza, ma anche carichi di rammarico e di desolazione per questo mondo corrotto dalle piaghe del peccato.
Ma cosa dice la Madonna durante queste apparizioni? Ella invita ciascuno di noi a riscoprire Dio, a tenersi pronti, a vigilare e vivere nello spirito evangelico. Ella ancora richiama la nostra attenzione sui valori fondamentali dell’esistenza, sulle realtà ultime, sull’eternità, la terribile realtà dell’inferno che tocca purtroppo moltissimi uomini riscattati dal sangue innocente di Gesù sparso sulla croce con tanto fuoco d’amore.2


1 Lo scrittore fa una serie di considerazioni interessanti sulla figura di Padre Pio e sull’influenza che il demonio ha avuto su di lui.
2 E’ noto ciò che i pastorelli videro in un’apparizione che costituisce il secondo mistero di Fatima. La Madonna concesse loro la visione dell’inferno e così fece anche con Vicka e Jakov di Medjugorie.

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